Fabrizio Moro e il disagio del giudizio a Sanremo: "Quando dico alla mia bambina: Portami via"

di dall'inviata Cinzia Marongiu

Quando si presentò al Festival dieci anni orsono vinse a mani basse tra le Nuove Proposte con "Pensa", un atto di accusa contro la violenza con una dedica speciale al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della scorta. Oggi Fabrizio Moro è a Sanremo per la quinta volta con "Portami via", la canzone che ha già vinto il premio Lunezia per il miglior testo. E figura tra i favoriti alla vittoria finale. Lui di questo non vuole sentir parlare anche perché in questa video-intervista concessa a Tiscali confessa il disagio nel "dovermi sempre sottoporre al giudizio altrui. Ormai ho imparato in qualche modo a convivere con questa contraddizione del mio lavoro che ti vuole perennemente sotto i riflettori". E ci racconta come si vivono questi giorni di frenesia e come, nel suo caso, ci si aggrappa agli affetti più veri, "quelli per i miei due bambini". 

di dall'inviata Cinzia Marongiu