Conti: "Lascio il Festival". Maria, difende Diletta Leotta. E si riparte con la seconda serata

Conti: 'Lascio il Festival'. Maria, difende Diletta Leotta. E si riparte con la seconda serata
di Cinzia Marongiu e Maria Elena Pistuddi

Seconda serata di Sanremo, 67^edizione. Vedremo sul palco gli altri 11 cantanti big in gara. Questi gli artisti che si esibiranno: Bianca Atzei (Ora esisti solo tu), Michele Bravi (Il diario degli errori), Chiara (Nessun posto è casa mia), Gigi d'Alessio (La prima stella), Francesco Gabbani (Occidentali's karma), Marco Masini (Spostato di un secondo), Nesli e Alice Paba (Do retta a te), Raige e Giulia Luzi (Togliamoci la voglia), Sergio Sylvestre (Con te), Paola Turci (Fatti bella per te), Michele Zarrillo (Mani nelle mani). Ma si parte con la gara dei giovani: si esibiranno nell’ordine: Maldestro, Tommaso Pini, Valeria Farinacci e Lele”. Attesi all’Ariston Francesco Totti, Keanu Reeves, Robbie Williams, Giorgia, Biffy Clyro, il trio Insinna-Cirilli-Brignano.

Quella polemica poco Diletta

“Nel 2017 mi vesto come voglio e parlo di ciò che voglio. Concentrarsi sull'abito di Diletta Leotta e non sul suo messaggio è come dire che è giusto che ti violentino perché hai la minigonna. Non diamo spazio a queste polemiche: è come tornare indietro nel tempo". Maria De Filippi è netta. Nel giorno del trionfo degli ascolti, del Festival che supera il fatidico 50% di share (cosa che non accadeva dal 2012) appare sorridente e serena. Ma non per questo è disposta a passare sopra le polemiche che il vestito dallo spacco vertiginoso della giornalista di Sky hanno scatenato. In particolare a chi le chiede un commento sul tweet al veleno di Caterina Balivo, risponde: "La Balivo è una donna intelligente. Evidentemente ci sarà un pregresso tra le due”. Anche Carlo Conti difende Diletta Leotta: “Francamente non ho notato lo spacco, la guardavo in viso. E in ogni caso è venuta all’Ariston per parlare di  cyber-bullismo e per fornire la sua testimonianza diretta, proprio come è successo quando abbiamo parlato di bullismo con una ragazza che ha tentato il suicidio per la disperazione”.

Il Festival fa boom ma Carlo lascia

Naturalmente si commentano i dati di ascolto, un vero boom, con oltre 27 milioni di italiani che per oltre un’ora hanno scelto di vedere il Festival: tanti sono stati i contatti."Bellissimo concludere questo trittico con questo crescendo, arrivando oggi al 50,4% di share dopo i 49 e passa dello scorso anno. Sfondare questo muro è fantastico. Poi vuol dire che è piaciuto questo meccanismo, questa coppia, questa nuova forma di Festival con la conduzione a due invece che la classica conduzione singola", ha detto il conduttore e direttore artistico del Festival. Sul suo futuro festivaliero nonostante i risultati ha le idee chiare: “Tre è il numero perfetto. Non rifarò il festival. Sono proprio, non sicuro, ma sicurissimo ancora di più, ora che ci sono stati questi numeri. Già il primo anno il 49.90% è stata una cosa clamorosa, il secondo il 49.93% ancora più clamorosa, quest'anno per ora il 50.37% è incredibile. Sono orgoglioso del lavoro fatto, però basta. E poi ricordatevi che noi fiorentini quando diciamo che ci ritiriamo, ci ritiriamo", scherza alludendo a Renzi.

"Tre numero perfetto, anche se mancano ancora quattro serate, importantissime", sottolinea ancora Conti. "Anche per il bene del Festival, penso che sia importante un'alternanza: chi arriverà avrà un altro modo, un'altra visione, un'altra scelta musicale. E questo farà soltanto bene al Festival". Un assist per il futuro di Carlo arriva prontamente da Maria De Filippi: "L'anno prossimo co-conduce Amici su Canale 5".

I fiori di Piersilvio e quel biglietto 

 Ecco Maria: "Il Festival è una bella maratona per tutti: Carlo è sempre molto tranquillo, io no. , Ho cercato di essere me stessa e basta". La conduttrice ringrazia la stampa, "la Rai, Carlo, Pier Silvio". "Chi?", scherza Conti. "Il mio editore. E' stato molto carino, mi ha fatto recapitare dei fiori con scritto “Io sono con te”. E' stato un gesto importante da parte della persona per cui lavori". Stamattina, però, la prima persona che ha sentito "è stato Giancarlo Leone. Poi ho chiamato io a casa. Maurizio? E' molto contento". C'è spazio anche per un 'dietro le quinte': "Io e Carlo siamo nello stesso albergo. Il piccolo Matteo (il figlio di Conti che oggi compie 3 anni, ndr) mi ha ormai associato al lavoro del babbo. Quando mi vede mi dice: ma babbo? Però il portachiavi con il volto di Conti ci gioca".

"Quando stavo per cadere"

Ancora Maria:"Le foto più belle? Quando stavo per cadere "Mi avevano avvertito di non camminare dove ci sono le casse. Ma ho iniziato a raccontare la storia e a un certo punto ho iniziato a fare come faccio a “C'è posta”, mi sono messa a camminare come sempre perché ho imbarazzo a guardare le telecamere. A un certo punto il tacco si è infilato in uno dei buchi delle casse. Tutti ridevano, ma questo mi è stato di aiuto". “I momenti più emozionanti? Gli eroi del quotidiano, e i piccolini sul bullismo” . Maria parla anche della sua azienda Mediaset e a chi le chiede se Piersilvio sia preoccupato risponde: “Ha visto anche lui Sanremo quindi non credo”. E chiarisce: "Il mio futuro non è in Rai. Sabato saluterò grata, felice di esserci stata. Ieri sera sono anche riuscita a divertirmi e spero di continuare a farlo, ma senza la voglia di condurlo. Il Festival appartiene alla Rai: il mio futuro non è in Rai". E ancora: "Non mi sento un collante nazionale, come sono stata definita. Io sono venuta a Sanremo portando me stessa, cerco sempre di essere me stessa. So fare quello, non altro".

Il compleanno del piccolo Matteo

 Carlo Conti fa anche un accenno personale: "Bello superarsi, Maria un valore aggiunto. Sono felice, anzi doppiamente felice: perché è il compleanno del mi' figliolo e poi per questo risultato. Bello, ma meno bello del mi' figliolo. È presto per cantare vittoria e si deve continuare a pedalare, ma è meglio pedalare con il sorriso sulle labbra". Su Maria De Filippi dice con sincera emozione: “Ho trovato quasi una sorella che non ho, in scena e nel mondo del lavoro. C'è sintonia perfetta tra di noi e questo è proprio il Festival che avevo in mente, equamente diviso tra il bruno della mia pelle e il biondo e l'eleganza di Maria. Un festival non più a conduzione unica, ma doppia".