Conti: "Prima di sparare cifre bisogna verificare". E poi si commuove

di C. Mar.

Il rito degli ascolti apre la conferenza stampa odierna del festival di Sanremo e Maria De Filippi ci scherza su. "Ieri Uomini e donne ha fatto il 22% e l'esterna con Robbie ha raggiunto il picco di 12 milioni", sottolinea riferendosi allo scambio di 'effusioni' con Robbie Williams. "Spero che il bacio diventi virale. Piano piano ogni sera Carlo Conti dovrà baciare qualcuno". "Non me l'aspettavo. Dalle foto è sembrato che volessi di più - ha ironizzato ancora Maria - ma stavo dicendo 'no' a Carlo e mi è rimasta la bocca un po' aperta, come un coccodrillo... E' stato molto divertente". La conduttrice ha anche precisato un passaggio dell'intervento di Francesco Totti: "Ci tiene a far sapere che quando ha indicato Il piccione di Povia come brano preferito, è perché in quell'edizione c'era Ilary. Non era una presa in giro dei tifosi laziali".

13.25 - Sul cachet. "Prima di sparare cifre bisogna sapere" - "Prima di sparare le cifre, di dire le cose e usare le parole, si dovrebbero sapere le cose": è lo sfogo, pacato ma fermo, di Carlo Conti, in risposta a una domanda sul tema cachet e sulla presunta penale da 14 mila euro pagata per la sua partecipazione ad Amici. "Si riempiono le pagine di paroloni, di numeri senza sapere quali sono quelli reali", sottolinea Conti. "Ciascuno di noi che ha un contratto in esclusiva con la Rai, deve dare una percentuale all'azienda nel caso in cui faccia ospitate o pubblicità extra, non c'è nulla di strano". Quanto alle polemiche sul suo cachet, "forse finito il festival dirò qualcosa", continua Conti. "C'è il sacro e il profano. Qui c'è il profano, le canzonette, lo spettacolo, ma anche una macchina che dà lavoro a tante persone, produce ricchezza. Il sacro riguarda invece, per esempio, le persone che hanno sofferto per il terremoto. E' scorretto legare le cose".

13.00 - "Conti, Bonolis o Fazio? Comunque in ottime mani" - "Ho un'unica certezza, ha detto Carlo Conti, in riferimento alla sua successione alla guida del festival, a chiunque vada, il festival sarà in ottime mani. Bonolis e Fazio sono dei fuoriclasse, l'hanno già fatto e potrebbero rifarlo nel migliore dei modi e non hanno da dimostrare niente. Tra i coetanei che non l'hanno fatto e che hanno esperienza per farlo, Amadeus, Frizzi, Gerry Scotti, Tiberio Timperi, Massimo Giletti. Fiorello eh..., parlavo dei conduttori maschi che non l'hanno mai fatto e hanno esperienza per farlo". 

12.25 - "Il mio erede? Tanti lo meriterebbero" - "Non spetta a me decidere. Posso dire soltanto che ci sono tantissimi colleghi miei coetanei, della mia generazione, che non l'hanno ancora fatto e che meriterebbero quel palco". Così Carlo Conti, che ha annunciato l'intenzione di lasciare la guida del festival di Sanremo dopo tre edizioni consecutive, risponde a una domanda sul suo possibile erede. Il maggior rimpianto per il conduttore e direttore artistico resta "il non essere riuscito a portare al festival i Pink Floyd".

12.20 - Carlo Conti si commuove - Si commuove fino alle lacrime Carlo Conti ricordando l'incontro con i bambini di qualche giorno fa in una scuola di Sanremo: "Il candore, l'intelligenza, la purezza dei bambini noi adulti le abbiamo dimenticate. La domanda più bella che mi hanno fatto è se avessi mai provato l'invidia: ho spiegato che l'invidia è una cosa che non deve esistere".

12.00 - Maria De Filippi: "Non tifo Amici al festival" - "Sono orgogliosa di tutti i ragazzi che ci sono al festival, ha detto Maria De Filippi. Non tifo 'Amici' a Sanremo". "Orgogliosa di Sergio e di Elodie, ma anche di Michele Bravi, che ho conosciuto e merita rispetto, e di Francesco Gabbani, che ha scoperto Carlo ed è un grande talento".