Al via il Sanremo delle unioni civili e della sicurezza: i più attesi Elton John e Pausini

Fra gli ospiti della prima serata anche il trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Savino, Max Giusti e la Gialappa's band pronti per il Dopofestival

Carlo Conti col cast del "DopoFestival": Nicola Savino, la Gialappa's Band (Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gerarducci) e Max Giusti
TiscaliNews

Quello che probabilmente sarà ricordato come il Festival delle unioni civili e della sicurezza (“no fly zone” su Sanremo e zona rossa attorno all’Ariston)  sta per iniziare e nonostante il microfono stia per passare ai cantanti in gara, le polemiche sulla presenza di Elton John stasera in qualità di ospite sono sempre più accese. "Sono un uomo libero, ho fatto la mia modestissima carriera indipendentemente da tutto e da tutti: spero di portare sul palco la mia normalità, il mio modo di fare spettacolo, la libertà di invitare chi vogliamo, il rispetto di chi sale su quel palco". Con queste parole Carlo Conti interviene nel vespaio sollevato dalla presenza del cantante britannico in pieno scontro politico sulle unioni civili.

Conti: "Elton John dirà ciò che vuole" - "Sul palco - sottolinea il conduttore e direttore artistico del festival - ricorderemo la sua carriera. L'abbiamo invitato qui come cantante, se facessi domande sulla vita privata a tutti che c'entrerebbe la musica?". Ma in ogni caso "se gli ospiti avranno qualcosa da dire ascolteremo", dunque "se lui vuole dire qualcosa è libero". Del resto, il suo festival dà voce a tutti: "Lo scorso anno all'Ariston venne una famiglia con 16 figli e qualche giorno dopo Conchita Wurst, un altro mondo, un altro modo di vivere e di pensare. Credo che il rispetto sia un elemento fondamentale, insieme all'onestà professionale". La polemica preventiva, però, continua con le prese di pozione di politici come Gasparri e Giorgia Meloni che accusa la Rai di dare "l'utero in affitto a Elton John per uno spot pro adozioni gay. Ma invece di farsi pagare come le altre, paga lei".

Lorenzo Fragola il primo dei Big in gara - Ma polemiche a parte, oggi ci saranno i cantanti e le loro canzoni. Fra i big inizierà Lorenzo Fragola, poi Noemi, Dear Jack, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Stadio, Arisa, Enrico Ruggeri, Bluvertigo, Rocco Hunt, Irene Fornaciari. Fra gli ospiti Laura Pausini, al netto dei ritardi, è in scaletta intorno alle 22, Elton John alle 23. Tra le due esibizioni, interverranno anche Aldo Giovanni e Giacomo.

Savino al dopofestival - "Il dopofestival non diventerà "Quelli che... Sanremo", ha dichiarato Nicola Savino che questa mattina, insieme ai suoi compagni di avventura, la Gialappa's band e Max Giusti, è intervenuto alla conferenza stampa del festival di Sanremo. "La struttura è ancora in divenire, sappiamo cosa fare, ma ancora non come fare...", ha scherzato il presentatore, incalzato dal trio. "Procediamo... a casaccio, soprattutto. Non sappiamo chi prenderemo di mira. Non c'è pregiudizio", hanno scherzato i tre. Massimo riserbo sulle imitazioni preparate da Max Giusti: "Sarà una diversa per ogni puntata del dopofestival. Non posso ancora rivelare chi farò, ma posso dire chi non farò. Rimangono a casa Ligabue, Malgioglio, Vasco Rossi e Al Bano", ha spiegato l'attore.

Ariston blindato, controlli anche via mare e dal cielo - Festival di Sanremo o G8? Sono in molti a chiederselo a fronte del maxi spiegamento di sicurezza con l'allestimento di una "zona rossa" attorno al Teatro Ariston e controlli a campione sul folto pubblico, tramite metal detector e unità cinofile antiesplosivo. Senza contare le 122 telecamere a controllo remoto sparse per tutta la città, a cui si aggiungono le microcamere in dotazione di alcuni agenti e le squadre antiterrorismo, di polizia e carabinieri, dispiegate su tutto il territorio con controlli via mare, via terra e via aerea. Se a ciò aggiungiamo pure una "no fly zone" con divieto assoluto di utilizzo di droni ed ultraleggeri sul cielo di Sanremo, insomma tutto lascia pensare a un summit tra capi di Stato, più che a una kermesse canora.