Un lungo periodo di assenza dalle scene, dopo il grave incidente in bici in Sudamerica che lo ha riempito di fratture e di complicazioni per le terapie sbagliate. Poi il ritorno sul palco e a seguire l'incontro con Alberto Angela, che ha ospitato Lorenzo Jovanotti Cherubini nel suo programma Noos. Ed è qui che Jovanotti ha parlato di come è stato salvato dai medici in extremis. Aveva solo due anni e stava morendo.
Lorenzo ha detto: "Io mi stavo spegnendo. Ero magrissimo, non assimilavo il cibo e avevo la febbre altissima. Mio padre mi portò all'ospedale Bambin Gesù di Roma e il medico mi mise in una vasca di acqua fredda perché avevo la febbre a 40". Cosa stava succedendo?
Jovanotti ha ricordato ancora: "A due anni mi sono ammalato di un grave infiammazione all'intestino tenue. Avrei fatto parte di quelle percentuali di mortalità infantile. Devo la mia vita ai medici". A partire da quei bagni in acqua fredda, cominciò l'attenuarsi della infiammazione. "Restai in ospedale per due mesi e mi salvarono".
Lorenzo ha manifestato tutta la sua stima per la Sanità pubblica italiana, che pure sta venendo distrutta a favore delle cure e terapie a pagamento e in privato: "Abbiamo sempre trovato assistenza e attenzione". Anche quando fu ricoverata sua figlia, Teresa Lucia, ammalata di una forma tumorale, il linfoma di Hodgkin.
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