Guerra in famiglia per l’eredità di Robin Williams: la vedova chiede più soldi ai figli

E' battaglia legale tra Susan Schneider e i figli dell'attore Zachary, Zelda e Cody. La donna pare abbia chiesto più soldi per pagare le spese della villa

Guerra in famiglia per l’eredità di Robin Williams: la vedova chiede più soldi ai figli
TiscaliNews

Non finisce la battaglia legale tra Susan Schneider, vedova del defunto Robin Williams e i figli dell'attore. La donna pare abbia chiesto più soldi per pagare le spese della villa che un tempo condivideva con il marito.

Dopo il suicidio dell'attore, i tre figli: Zachary, Zelda e Cody e la moglie si sono contesi l'eredità ma secondo il sito Tmz, l'accordo raggiunto in precedenza potrebbe essere messo in discussione. Sempre secondo il sito la Schneider ha sottoposto una nuova richiesta al tribunale, lamentando di non riuscire a far fronte alle ingenti spese della villa dove lei e Robin vivevano insieme.

A quanto pare la donna riceve ogni mese un assegno di mantenimento proveniente dal patrimonio dell`ex marito, ma a suo stesso dire la cifra non è minimamente sufficiente a coprire il mutuo, l`assicurazione e le spese di mantenimento dell`immobile. Cosa che invece non pensano i figli di Williams che ritengono di far fronte a tutti gli esborsi di cui la donna ha bisogno.

L’11 agosto 2014 Robin Williams fu trovato senza vita impiccato nella sua casa di Tiburon, in California. Aveva 63 anni. Dopo una serie di esami e accertamenti sul corpo del comico amato in tutto il mondo, a novembre il suo decesso è stato classificato come suicidio. Pochi giorni dopo la scomparsa di Williams la sua ultima moglie, Susan Schneider, rivelò che l'attore aveva scoperto da poco tempo di essere affetto dalla malattia di Parkinson. Con la diffusione pubblica dei risultati dell'autopsia, nel novembre 2014, venne esclusa l’assunzione di droga o alcol da parte dell'attore al momento del suicidio. Il mondo intero ricorda uno dei più amati comici della storia, premio Oscar nel 1997 per la sua recitazione in Good Will Hunting. Fra i titoli più famosi nei quali ha recitato, ci sono anche Good Morning, Vietnam, Mrs. Doubtfire e Una notte al museo