Spike Lee, neri uccisi ancora come animali

Spike Lee, neri uccisi ancora come animali
di Ansa

(ANSA) - CANNES, 06 LUG - Lo si poteva immaginare. È bastata la presenza del barricadero Spike Lee come presidente di giuria al Festival di Cannes che si apre stasera e la conferenza è diventata un laboratorio politico. Prima il regista ha ricordato quando era venuto a Cannes con FA LA COSA GIUSTA nel 1989 : "Allora i giornali americani mi accusarono di istigare la violenza negli Stati Uniti con quel film, ma da allora nulla è cambiato nel mio paese. Basti pensare al solo caso di George Floyd. Di fatto i neri sperano ancora oggi di non essere cacciati come degli animali". Poco dopo, arriva un'appassionata domanda-appello di una giornalista della Georgia che ha raccontato la difficile situazione e repressione che c'è nel suo Paese rispetto a ogni tipo di militanza e come il 5 luglio le attiviste e gli attivisti delle comunità LGBT+ di Tbilisi sono stati attaccati e vandalizzati senza alcuna presa di posizione del governo.: "Questo mondo è diretto da gangster senza morale, da bastardi senza scrupoli - ha detto Lee -.. Noi giuria siamo qui per criticare i film e voi giornalisti potete bene criticare queste cose e scriverne a più non posso". (ANSA).