Rubini, da disastro a ritorno alla vita

Rubini, da disastro a ritorno alla vita
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 2 OTT - "Mi ha molto colpito vedere che gli sfollati di Genova chiedevano per prima cosa di liberare l'area per poter raccogliere le proprie cose, riappropriarsi dei propri ricordi. E' un po' quello che fa il mio personaggio. E' un custode della memoria, necessaria per tornare realmente a vivere". Lo dice Sergio Rubini, straordinario protagonista di Il bene mio di Pippo Mezzapesa, che dopo il successo alla Mostra del Cinema di Venezia, nelle Giornate degli Autori, arriva in sala il 4 ottobre con Altre Storie. Nel film, che sarà presentato il 3 ottobre in anteprima agli abitanti di Amatrice, Rubini è Elia, rimasto solo a vivere a Provvidenza, paese devastato da un terremoto, nel quale il protagonista ha anche perso la moglie. Il resto della comunità si è spostata nella vicina Nuova Provvidenza, ma lui non si arrende, non vuole lasciare morire il paese. Gli sarà d'aiuto l'arrivo improvviso di una giovane migrante, Noor (Sonya Mellah). Nell'ottimo cast anche Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia e Francesco de Vito.