Rocco Hunt, torno poeta urbano

Rocco Hunt, torno poeta urbano
di Ansa

(ANSA) - MILANO, 26 AGO - "La libertà di fare un disco in dialetto, con le sonorità che volevo. La libertà di farlo uscire dopo tanto tempo". Rocco Hunt spiega così il suo quarto album, 'Libertà', in uscita il 30 agosto, un momento cruciale per un artista che pure ha conosciuto gli allori sanremesi, perché rappresenta un ritorno alla strada: "Il mio percorso parte dalla strada è una cosa su cui ho voglia di riaffermarmi: ho la pretesa di portare il disco nelle strade, per questo ho voluto far uscire pezzi come 'Ngopp'a luna' con Geolier: quello che si aspettano da me è il poeta urbano non il poeta radiofonico. A parte 'Ti volevo dedicare' con Boomdabash e J-Ax, il resto è musica che non vuole essere incanalata. Il modo di fare promozione è cambiato. Noi la musica la facciamo per gli ascoltatori: poi se arriva la radio, è una ciliegina".