Renato Zero: no a Natale sfarzoso, senza Messa mi dispiacerebbe

Renato Zero: no a Natale sfarzoso, senza Messa mi dispiacerebbe
di Askanews

Roma, 27 nov. (askanews) - Un Natale senza messa di mezzanotte "mi dispiacerebbe assai". Renato Zero invita a vivere la festa di Natale nella semplicità, non certamente nello sfarzo. "La formula natalizia nella gestione cristiana dell'evento prevede il minimalismo - dice presentando il volume Uno di "Zerosattanta", l'ultimo capitolo della trilogia in uscita il 28 novembre - prevede la riduzione di certe velleità, di certe impalcature. Quindi io che sono stato abituato a vivere il Natale con la ritualità essenziale e con questi appuntamenti rigorosi, dove naturalmente conta molto questa interruzione degli schemi, dove lo spirito finalmente viene liberato a favore di ricompattarsi, di ritrovare nel Natale quella magia che sicuramente il Natale possiede e trasmette e credo che con poca spesa si possa rivivere quella magia. Almeno questa ricorrenza - prosegue l'artista romano - non tema l'intervento del tempo, è la sospensione dell'umanità verso il rifugio dell'anima, dove il silenzio probabilmente si festeggia. Non si fa più la guerra al silenzio ma lo si festeggia"."Certo la mia funzione religiosa del 24 dicembre alla mezzanotte, se mi dovesse mancare, e lo dico non da praticamente fanatico, ma da persona che ha sposato questa tradizione...se dovesse mancare mi mancherebbe assai. Perché - conclude - è il momento in cui ringrazio veramente il Padre Eterno di avermi offerto tutte le opportunità che mi ha offerto de di godere per fortuna di una buona salute. Dobbiamo anche pensare che questo Natale ci appartiene singolarmente, non c'è bisogno di un cenone sfarzoso, di mettere in tavola il cappone. Dobbiamo mettere in tavola la nostra semplicità, la nudità essenziale che ci rende meravigliosamente leggeri".