Renato Zero: Maradona? Più siamo popolari, più si è soli

Renato Zero: Maradona? Più siamo popolari, più si è soli
di Askanews

Roma, 27 nov. (askanews) - "Godo dell'amicizia con Gianni Minà e pur non avendo conosciuto Maradona, grazie a questa frequentazione con Gianni, è come se Maradona fosse mio cugino. Con tutti i racconti di Gianni, ho imparato ad amarlo, ad apprezzarlo, anche se non sono uno stadiolaro che vado a sbracciarmi tutte le domeniche, la mia quota agonistica la manifesto più silenziosamente, ma comunque c'è. Io ho perso Gigi Proietti e tutti gli sportivi, non solo napoletani, ma tutto il calcio nazionale e una parte di quello internazionale, piange la scomparsa di un grande. Poi ovviamente bisogna fare una considerazione: più si è grandi, più si gode di questa popolarità, più si è soli. Forse la sua solitudine è anche un po' complice della sua dipartita, della sua morte. Mi sento di asserirlo, perché conoscendo la sua sensibilità, credo che non avesse mai accettato quel Maradona sopra le righe". Così Renato Zero, durante la presentazione di "Zerosettanta - Volume Uno", il disco che chiude il cerchio della trilogia e che esce il 27 novembre, ricorda Diego Armando Maradona."Anche io mi associo a questo dolore - dice l'artista romano - perché le persone che danno con generosità come ha fatto lui, meritano di essere ricordate".