Raffaella Carrà: Brexit? Johnson permetta a stranieri di lavorare

Raffaella Carrà: Brexit? Johnson permetta a stranieri di lavorare
di Askanews

Roma, 1 feb. (askanews) - Grande esclusiva, lunedì primo febbraio, per London One Radio. Phil Baglini, direttore della radio italiana più ascoltata a Londra e in tutta la Gran Bretagna, ha ospitato all'interno del programma pomeridiano "Caffè Italia" uno dei personaggi più iconici del mondo dello spettacolo: Raffaella Carrà.Prendendo spunto dal recente articolo pubblicato sul "The Guardian", una delle testate inglesi più autorevoli, in cui la poliedrica show-girl è stata definita dalla giornalista Angelica Frey "una pioniera dalla forza rivoluzionaria", la Carrà ha confessato di aver ringraziato la giornalista per l'inaspettato omaggio, aggiungendo che "l'importante è che le ragazze di oggi si sentano soddisfatte di quello che sono, cercando di migliorare senza avere complessi di inferiorità. Fondamentale, secondo me, è affrontare la vita e il proprio futuro con energia e consapevolezza".A proposito dell'importanza di una buona educazione come base per la costruzione di una carriera di grande successo, la Raffa Nazionale ha dichiarato: "E' fondamentale, specialmente durante l'infanzia, perché ti viene dato l'imprinting di come devi crescere. Gli insegnamenti più importanti che ho ricevuto da bambina da mia nonna per la mia formazione? La lealtà, il coraggio delle proprie azioni, non mentire, il rispetto e non usurpare la vita degli altri. Ho dei bellissimi ricordi legati alla mia infanzia in Emilia Romagna, dove la mia educazione è stata accompagnata da tanta sana ironia".Nel ripercorrere la sua luminosa carriera, la Carrà ha tracciato un bilancio: "In tutti questi anni ho ricevuto tantissime soddisfazioni, molte più di quante avrei sperato. Prima in Italia, dove il pubblico è difficilissimo e vige il detto "Nemo propheta in patria". Dopodiché il successo si è esteso anche in Spagna fino al centro e al sud dell'America". E quando Phil Baglini le ha ricordato i notevoli consensi ottenuti anche in UK, la show-girl ha ammesso: "Sono molto legata a Londra e in questo periodo sto soffrendo molto per il fatto che, a causa della pandemia, non sia possibile viaggiare. Ho tantissimi ricordi legati alla capitale inglese, come quando ballai il "Tuca Tuca" per le strade oppure quando mi esibii nel celebre programma "Top of the pop" sulle note di "Do it do it again", versione inglese di "A far l'amore comincia tu", che entrò in classifica. Mi sarebbe piaciuto vivermi un po' di più l'Inghilterra ma poi, dedicandomi maggiormente alla televisione, ho avuto sempre meno tempo per la promozione discografica. Quando l'emergenza legata al Covid sarà terminata, tornerò sicuramente a Londra".Non sono mancate riflessioni sui social-network: "Non li frequento. Ho soltanto un profilo su Twitter che uso un paio di volte all'anno, solo per fare gli auguri al pubblico. So che molti miei colleghi restano male per le critiche in rete: non si può piacere a tutti. C'è chi ti ama e chi non ti sopporta. E' la vita. Detto questo, io preferisco raccontarmi alla gente quando sono in televisione, interagendo con le persone a cui voglio bene". Sulla Brexit, invece, ha dichiarato: "Spero che Boris Johnson permetta a tutti gli stranieri che vivono nel Regno Unito di continuare a lavorare serenamente, come prima. D'altronde noi italiani diamo il meglio di noi soprattutto all'estero".Nel corso dell'appuntamento, che ha richiamato l'attenzione dei numerosissimi fan della super-ospite, che si sono collegati da tutto il mondo mandando in tilt London One Radio, il direttore Phil Baglini è riuscito a realizzare una sorpresa a colei che per molti anni ne ha dispensate su Raiuno ai tempi del programma "Carramba!", ospitando il comune amico Bob Sinclair.