Premi De Sica 2016 a Marinelli, Carofiglio, Rea, Altan, Savaglio

Premi De Sica 2016 a Marinelli, Carofiglio, Rea, Altan, Savaglio
di Askanews

Roma, 3 nov. (askanews) - Dagli attori Pierfrancesco Favino e Luca Marinelli, al regista Roberto Andò. Dallo scrittore Gianrico Carofiglio, al pianista jazz Danilo Rea, fino all'astrofisica Sandra Savaglio e Francesco Tullio Altan. Sono alcuni dei vincitori dei premi Vittorio De Sica 2016, assegnati a Roma a Palazzo Barberini, conferiti ogni anno a personalità di rilievo nel campo del cinema e delle altre arti, della cultura, delle scienze e della società per il complesso della loro carriera, o per meriti rilevati nel corso dell'anno. I premi, istituiti da Gian Luigi Rondi nel 1975, si svolgono sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica con il contributo del Mibact-Direzione Generale per il Cinema, e sono attribuiti, nell'ambito dell'Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello, dall'Associazione Culturale Pangea.Premiati quest'anno, per il cinema italiano, l'agente cinematografica Luciana Soli, gli attori Anna Foglietta, Luca Marinelli, riconosciuto come uno dei migliori dieci talenti del cinema europeo, e Pierfrancesco Favino; la critica cinematografica Piera Detassis, presidente, anche, della Fondazione Cinema per Roma, il regista Roberto Andò e il giovane attore Moisé Curia, applaudito soprattutto per il film "Abbraccialo per me". Inoltre, Caterina, Silvia e Masolino D'Amico con Natalia Aspesi sono state premiate per la letteratura, un premio speciale voluto da Gian Luigi Rondi per ricordare Suso Cecchi d'Amico, premiando gli autori insieme all'entusiasta estimatrice sulla carta stampata di "Suso a Lele", un libro che la ricorda.Per le altre arti, sono stati premiati l'archeologa Licia Borrelli Vlad, per le arti visive Giosetta Fioroni, protagonista della pop art italiana e famosa per i suoi "argenti" e Nunzio (nome d'arte di Nunzio di Stefano); per l'editoria la casa editrice Nino Aragno e Beniamino de' Liguori Carino e per la filosofia Tullio Gregory. Sempre per la letteratura, Gianrico Carofiglio, per la letteratura satirica Francesco Tullio Altan, per la musica il pianista jazz Danilo Rea e Daniel Oren, per il teatro Massimo Popolizio, uno degli attori più talentuosi e professionali degli ultimi anni e per l'astrofisica Sandra Savaglio, nel 2004 apparsa anche sulla copertina della rivista americana Time come simbolo della fuga dei cervelli europei negli Stati Uniti.