Marinelli, Indiana Jones mio archetipo

Marinelli, Indiana Jones mio archetipo
di Ansa

(ANSA) - VENEZIA, 2 SET - "Ciascuno ha i suoi archetipi, quello di Carlo Cecchi è Amleto, il mio, perdonatemi, è Indiana Jones", dice Luca Marinelli che sullo schermo, in concorso a Venezia 76, porta l'avventuriero Martin Eden, dal romanzo di Jack London trasportato dalla California a Napoli. "Un film emozionante - dice Marinelli, che a breve sul set sarà Diabolik - pieno di cose". Per il regista Pietro Marcello, l'autodidatta convinto che la cultura possa elevarlo, anche di classe sociale, salvo poi perire del suo successo, "può ricordare tanti esempi che conosciamo bene, come Fassbinder o Michael Jackson che con il successo si sono autodistrutti perdendo il contatto con la realtà, vittime dell'industria culturale. E di fatto è la storia dello stesso Jack London". Il film, prodotto da Avventurosa, Ibc Movie con Rai Cinema, sarà in sala con 01 dal 4 settembre. Nel cast anche Jessica Cressy, Marco Leonardi, Vincenzo Nemolato con la partecipazione di Carlo Cecchi.