Mank, Orson Welles e la caccia al capolavoro perduto

Mank, Orson Welles e la caccia al capolavoro perduto
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 17 APR - La pioggia di candidature all'Oscar per il film di David Fincher "Mank", grande favorito per la notte del 25 aprile, hanno riacceso i riflettori sul co-protagonista della storia narrata in questo raffinato pseudo-documentario con Gary Oldman nella parte del protagonista, lo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz. Si tratta di una contro-storia (parte documentata e parte ipotizzata) della gestazione del film più famoso nella storia del cinema: "Citizen Kane", ovvero "Quarto potere", con cui esordì nel 1941 Orson Welles. Fu vera gloria la sua o, come insinua Fincher, molti meriti sarebbero dello sceneggiatore, il geniale e alcolizzato fratello di Joseph Mankiewicz. Sta di fatto che Welles ne uscì consacrato come il nuovo genio di Hollywood, nonostante il boicottaggio al film tentato dal miliardario Randolph Hearst che si riconosceva nell'impietoso ritratto di Charles Foster Kane. In "Mank" l'attore che interpreta Welles (Tom Burke) ne disegna un ritratto feroce: egotista, risoluto a non riconoscere alcun merito al suo ispiratore Mankiewicz, è costretto solo alla fine a mettere il suo nome nei titoli di testa e a dividere la gloria dell'Oscar che premierà "Quarto potere". La storia del film si conclude qui, ma quella, tormentata e leggendaria, di Welles prosegue un anno dopo con il capolavoro incompiuto "L'orgoglio degli Amberson" e proprio quest'altra vicenda riaccende adesso la fantasia dei cinefili. E' di qualche giorno fa la conferma che Turner Classic Movies conferma la pre-produzione di un documentario dal titolo promettente, "The Search for the lost print", che ruota intorno a questo film. Lo firmerà il giornalista-regista Joshua Grossberg (già vincitore di un premio Emmy per un lavoro sui sopravvissuti dell'urgano Katrina), sarà girato in autunno in Brasile e ne è prevista la prima televisiva nel luglio 2022 in occasione dell'80/o compleanno de "L'orgoglio degli Amberson". (ANSA).