Lo spietato, Scamarcio in poliziottesco

Lo spietato, Scamarcio in poliziottesco
di Ansa

(ANSA) ROMA 4 APR - Arriva in sala, ma solo per tre giorni (8-9-10 aprile) distribuito da Nexo, 'Lo Spietato' di Renato De Maria, una gangster-comedie che ricorda i 'poliziotteschi' e con protagonista, nel ruolo di Santo Russo, un Riccardo Scamarcio cattivo-cattivo. Poi si vedrà su Netflix, dal 19 aprile. Ambientato in quegli anni Ottanta della Milano 'da bere', ha come protagonista Santo Russo (Scamarcio), un calabrese cresciuto nell'hinterland che arriva al carcere minorile dove si forma come criminale. Santo Russo è uno che ci sa fare nella Milano di quegli anni e così in poco tempo diventa mente e braccio armato di una temuta gang che pratica rapine, sequestri, traffici di droga, riciclaggio di denaro, e non ultimo i 'miracoli', ovvero esecuzioni a sangue freddo. "Quando ho capito che il film poteva essere una sorta di 'Godfellas', ho subito accettato - dice Scamarcio-. Sono cresciuto vedendo questo tipo di film e poi certi figuri mi ricordano molto quelli che io ho visto girare ad Andria dove sono cresciuto".