L’amica è geniale. Grande accoglienza a Venezia per la serie evento tratta dal best seller di Elena Ferrante

federico pontiggia

dida:
di Cinematografo

 “Penna e macchina da presa sono mezzi radicalmente diversi, la nostra speranza è che i lettori ritornino alla storia dove l’avevano lasciata e l’assimilino senza fare paragoni”. Parola del regista Saverio Costanzo, che porta fuori concorso alla 75 Mostra di Venezia i primi due episodi della serie L’amica geniale, tratta dal primo romanzo della tetralogia bestseller di Elena Ferrante edita in Italia da Edizioni E/O.

Una serie HBO-RAI Fiction e TIMVISION, prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction, TIMVISION ed HBO Entertainment, in co-produzione con Umedia, tutti gli episodi sono diretti da Costanzo, che firma soggetto e sceneggiature con Ferrante, Francesco Piccolo e Laura Paolucci. Arriveranno su RaiUno e in contemporanea, stesso giorno e stessa fascia oraria, su TimVision in autunno, con un passaggio-evento in sala, con Nexo Digital, dei primi due l’1, 2 e 3 ottobre.

Nel libro e ora nella serie, Elena Greco, una donna anziana che vive in una casa piena di libri, accende il computer e inizia a scrivere la storia sua e di Lila, dopo che l’amica sembra essere scomparsa senza lasciar traccia. E’ la storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola negli anni 50, in una Napoli pericolosa e affascinante. Ripercorrendo oltre sessant’anni di vita, Elena prova a svelare il mistero di Lila, la sua amica geniale.

“Una bellissima storia italiana, ho espresso a Procacci e Rai Fiction invidia e desiderio di unirmi al gruppo e provare a farne un progetto internazionale. E’ artigianale come le scarpe Cerullo, ma arriva a HBO, che non aveva mai trasmesso un prodotto non in inglese, e TimVision ha chiuso il pacchetto”, dice Mieli, mentre Procacci parla di “normalità nell’associarsi da parte delle case di produzione in altri paesi, non da noi: abbiamo scommesso sui primi due libri, prima che arrivasse la Ferrante Fever”. Per Eleonora Andreatta di Rai Fiction L’amica geniale è un “tassello fondamentale di internazionalizzazione del prodotto e ricerca della qualità, la grande scommessa di portare in tutto il mondo l’eccellenza italiana, da Saverio agli attori. E’ una storia che tiene insieme pubblici diversi, esigenze sofisticate e romanzo popolare largo, incarnando temi quali il femminile, l’emancipazione e l’importanza dell’educazione: in quella piccola di due bambine che diventano donne c’è la storia grande del paese”.

“Non ci sono state seconde possibilità, non siamo arrivati alle scelte finali, loro hanno incarnato subito quel che cercavamo”, rivela Costanzo, e a interpretare le protagoniste Elena e Lila bambine – adolescenti saranno, rispettivamente, Margherita Mazzucco e Gaia Girace – sono le bravissime Elisa Del Genio e Ludovica Nasti: “Non ci siamo preparate, siamo andate sul set con la nostra persona, il nostro essere noi, poi Saverio ci ha dato una mano a sostenerci. Il primo grazie va a lui”, dice Nastri, mentre Del Genio ringrazia “Antonio, il nostro coach, che mi ha insegnato il napoletano che non sapevo”.

Cinematografo.