L'ultimo saluto di Roma a Raffaella Carrà

L'ultimo saluto di Roma a Raffaella Carrà
di Askanews

Roma, 7 lug. (askanews) - Tre giorni per dire addio a Raffaella Carrà. L'ultimo viaggio della diva della televisione italiana è cominciato oggi con il corteo funebre che ha fatto tappa nei luoghi più importanti della sua carriera.Un lungo applauso ha salutato l'uscita del feretro dall'appartamento di Vigna Clara (via Nemea 21) in direzione auditorium Rai del Foro Italico (via Lauro de Bosis). Scortato dai motociclisti della Polizia Municipale di Roma Capitale il carro funebre, con Sergio Japino e i familiari nella macchina seguente, ha proseguito attraverso un applauso spontaneo tra le persone incrociate lungo il tragitto. Un mazzo di rose gialle sul feretro ed i lavoratori ad accoglierla tra centinaia di persone. L'auto ha sostato qualche minuto davanti l'Auditorium che qualcuno vorrebbe fosse a lei intitolato. Sulla piazza una gigantografia di Raffaella con la scritta Grazie. Il saluto di Sergio Japino alla folla intrattenutosi al margine della strada per un abbraccio spontaneo.In una Roma infuocata per il caldo, il corteo ha poi proseguito verso via Teulada, lo studio degli esordi, del bianco e nero, lo studio di 'Pronto Raffaella' immortalata in una gigantografia all'esterno degli studi Rai. Anche qui una piccola folla ha accolto il feretro della Carrà all'esterno mentre, nel cortile interno del centro di Produzione, dove è entrata l'auto, le note delle sue canzoni hanno fatto da ccompagnamento agli applausi di quanti si sono affacciati da balconi e terrazzi. Terza tappa il Teatro delle Vittorie dove tanti dei suoi programmi sono nati e hanno avuto successo con un'altra gigantografia ad esposta così come in Viale Mazzini accolta dall'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini."Oltre al talento Raffaella metteva in campo dedizione, talento. Una artista unica capace di parlare ad intere generazioni essendo sempre avanti. I valori che esprimeva sono valori che fanno parte della Rai" il pensiero di Salini. Con loro i direttori di Raiuno Fabrizio Coletta, di Raidue, Ludovico Di Meo, il direttore di Raitre Franco Di Mare. Ultima tappa il Campidoglio dove il feretro è stato accolto dalla sindaca Raggi e dove è allestita la camera ardente aperta oggi dalle 18 alle 24. Il primo momento di dolore evidente in una giornata nella quale è stato il sorriso ad accompagnare Raffaella. Esaurito il corteo funebre, la commemorazione di Raffaella Carrà proseguirà nelle successive due giornate, con un programma ben noto. Giovedì 8 luglio, innanzitutto, l'apertura della camera ardente è fissata dalle 8 alle 12 (c'è già tantissima gente che aspetta da ore che sia aperta), poi, dalle 18 sino alle 24 .L'ingresso sarà dalla Cordonata e poi, attraverso piazza del Campidoglio e la scalinata del Vignola, si guadagnerà l'accesso alla Sala Protomoteca. Venerdì 9 luglio, invece, alle 12, il frangente più difficile: quello dell'addio a Raffaella, con la cerimonia funebre nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, in piazza del Campidoglio.