"Il Vento del Nord", dal 31 luglio torna il cinema a Lampedusa

'Il Vento del Nord', dal 31 luglio torna il cinema a Lampedusa
di Askanews

Roma, 27 lug. (askanews) - Una "notte bianca" per il cinema italiano riaccende sabato 31 Luglio lo schermo sul mare di Lampedusa: quattro i titoli d'autore che inaugurano quest'anno la 13esima edizione de "Il Vento del Nord" in una vera e propria maratona di cinema, anche internazionale, che si chiuderà il 6 agosto. Ancora una volta, grazie alla rassegna promossa da LampedusaCinema - Massimo Ciavarro per l'organizzazione e Laura Delli Colli al coordinamento artistico con la collaborazione del prof. Giovanni Spagnoletti per il laboratorio con gli studenti coordinato da Stefano Amadio e Rocco Giurato - una rassegna lunga 18 titoli in un'edizione quest'anno significativa anche per il senso della "ripartenza" che il cinema sta vivendo ancora tra molte difficoltà dopo i lunghi mesi del lockdown.Attenzione e prudenza per il Covid non impediranno ancora una volta al pubblico di Lampedusa di godere gratuitamente delle proiezioni che tornano nella grande area di Piazza Castello dove già si sta alzando lo schermo del cinema proprio davanti al porto degli sbarchi. Alla "notte bianca" di apertura seguiranno, nel segno dell'attenzione all'ambiente e alla natura, "Sulle ali dell'avventura", la commedia francese "Chiamate un dottore" e il primo di alcuni 'film di mezzanotte' che saranno proposti nel corso della rassegna e, ancora, "Mai per sempre" (domenica primo agosto). Due i titoli internazionali del 2 agosto: sempre per i più giovani e le famiglie il richiamo ai temi della natura e al rapporto padre figlio di "Storm boy-Il ragazzo che sapeva volare" e sul tema cinema&letteratura "La vita straordinaria di David Copperfield". Martedì 3 agosto due commedie: "D.N.A. Decisamente Non Adatti" e "Lockdown all'italiana", prima di un finale nel segno di un'opera prima d'autore con "Il cattivo poeta". Mercoledì 4, dopo il road movie semtimentale "Guida romantica a posti perduti", "Padrenostro". Giovedì 5, poi, ancora cinema d'autore imnternazionale con "Lacci" e "Miss Marx". Venerdì 6, infine, in chiusura - dopo la proiezione del corto realizzato dai ragazzi di LampedusaLab - un film in tema con i problemi e lo stato d'animo delle generazioni più giovani come "Dolcissime" e il gran finale con il ritorno dei Moschettieri di "Tutti per 1-1 per tutti".Con le proiezioni, si conclude il laboratorio dedicato ai ragazzi dell'isola, anche quest'anno dedicato ai mestieri del set, un'esperienza che si replica con la realizzazione di un nuovo cortometraggio scritto e girato dagli studenti del Laboratorio che da mesi ne ha supportato in streaming la preparazione. I ragazzi dell'isola, tradizionalmente chiamati negli anni nel ruolo di giurati, sono cresciuti con il laboratorio e per dare una risposta alla loro passione per il cinema, accesa proprio dalla rassegna, Il Vento del Nord ha organizzato grazie al supporto di SIAE - e quest'anno in particolare al sostegno della Fondazione Claudio Nobis, impegnata per i giovani nel cinema, nel teatro e nel giornalismo - un evento di formazione che ripete sul territorio un vero e proprio laboratorio 'dal vivo' sui mestieri, le regole e i segreti dalla scrittura al set. Una decina gli studenti selezionati e coordinati dalla professoressa Paola Dragonetti che concluderanno la sera del 6 agosto in piazza, un nuovo capitolo della straordinaria esperienza vissuta anche per dare un senso alla loro personale ripartenza dopo la stagione in cui l'isola ha vissuto in un isolamento tanto più significativo per la sua storia e la cronaca che ne penalizza spesso la quotidianità.Il Vento del Nord vuol essere intrattenimento e spettacolo ma anche cultura e solidarietà ad un'isola speciale che attende ormai da oltre dieci anni, ogni anno, come una vera e propria festa, il cinema che i lampedusani, senza una sala, per tutto l'anno non hanno possibilità di vedere sul grande schermo. Nella settimana organizzata da LampedusaCinema, com'è ormai tradizione, i principali protagonisti della rassegna saranno soprattutto i film italiani. Un modo per portare nell'estremo Sud del Sud, con il cinema d'autore grazie alla commedia, un'occasione di leggerezza e anche di riscatto, lontana dagli stereotipi che continuano inevitabilmente a distorcerne l'immagine in Italia e nel mondo.