Figlia Khaled, "a Palmira da archeologa'

Figlia Khaled, 'a Palmira da archeologa'
di Ansa

(ANSA) PAESTUM (SALERNO) 29 ott - A Palmira "tornerò da archeologa". Shador bianco che incornicia i grandi occhi scuri sopra al nero degli abiti a lutto, Fayrouz Asaad, figlia di Khaled, l'archeologo di Palmira rapito e trucidato dall Isis, non si arrende. "Per me papà è morto due volte, quando abbiamo saputo della sua tragica fine e poi quando Palmira è stata liberata senza di lui. Ma io tornerò a lavorare negli scavi". Oggi, insieme con Mohamad Saleh, ultimo direttore per il turismo di Palmira, Fayrouz è a Paestum, invitata dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che proprio alla memoria di Khaled Al Asaad dedica il premio alla più importante scoperta dell'anno. E' arrivata da Berlino, dove vive con Maryon, la figlia undicenne adorata dal nonno Khaled Anche la figlioletta studia: "vuole diventare architetto e tornare per ricostruire la sua Palmira". Nel segno di nonno Khaled, archeologo eroe, morto per salvare la memoria dell'umanità.