Da Damiani 12mila mq alla Protezione civile

Da Damiani 12mila mq alla Protezione civile
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "In questo momento di grande preoccupazione e di emergenza, io e i miei fratelli abbiamo deciso di dare un contributo agli ospedali perché possano continuare a disporre della strumentazione necessaria a salvare la vita delle persone. Inoltre, abbiamo messo a disposizione della Protezione Civile 12mila mq di quella che sarà la prossima sede della nostra manifattura: in questa battaglia dobbiamo essere uniti e ognuno deve fare qualcosa. Con la stessa attenzione guardiamo ai nostri dipendenti e alla loro sicurezza e salute". Così in una nota Guido Damiani, presidente dell'omonimo gruppo, cui fa capo la storica griffe di alta gioielleria italiana nata nel 1924. Oltre ad aver concesso momentaneamente alla Protezione Civile il Palafiere di Valenza, che dopo l'emergenza sarà la nuova sede della manifattura del gruppo, la famiglia ha avviato un piano di donazioni agli ospedali italiani partendo da 100mila euro per l'ospedale SS Antonio e Margherita di Tortona indicato dalla Regione Piemonte come primo Covid Hospital, cui seguiranno donazioni al SS Antonio, Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, al S.Spirito di Casale Monferrato, al Sacco di Milano, al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, all'ospedale di Padova, allo Spallanzani di Roma, al S.Maria di Loreto di Napoli, al Policlinico di Bari e al Cannizzaro di Catania, e una quota all'Humanitas University di Rozzano per sostenere la ricerca scientifica. Damiani ha anche attivato il proprio network con l'obiettivo di recuperare mascherine e altri dispositivi di protezione da donare agli ospedali italiani per il personale medico e infermieristico. (ANSA).