Ciak per Il colibrì di Archibugi dal romanzo di Veronesi

Ciak per Il colibrì di Archibugi dal romanzo di Veronesi
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Sono iniziate le riprese de Il Colibrì, film di Francesca Archibugi, prodotto da Domenico Procacci, una produzione Fandango con Rai Cinema e tratto dal romanzo di Sandro Veronesi vincitore del Premio Strega 2020. A interpretare il protagonista Marco Carrera, il "Colibrì", è Pierfrancesco Favino; Nanni Moretti è lo psicoanalista Carradori e Kasia Smutniak è Marina Molitor. Nel ruolo di Luisa Lattes, il grande amore di Carrera, Berenice Bejo. Laura Morante e Sergio Albelli sono i genitori di Marco, nel ruolo della sorella Irene Fotinì Peluso e in quello del fratello Giacomo Alessandro Tedeschi. Benedetta Porcaroli è invece Adele, la figlia di Carrera e a "l'Innominabile" Duccio è Massimo Ceccherini. "Un libro bellissimo nel quale mi sono identificata come se fosse la mia autobiografia. Attori di bravura commovente. La possibilità di raccontare la vita di un gruppo di uomini e donne in età differenti, e insieme un pezzo di vita del nostro paese. Sono spaventata e felice" dice Archibugi. Il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution, mentre le vendite internazionali sono a cura di Fandango Sales, che inizierà le trattative di prevendita a Cannes. Le riprese avranno luogo a Roma, Parigi, Firenze e al Monte Argentario. Il romanzo, pubblicato in Italia nel 2019 da La Nave di Teseo, sarà tradotto in 25 lingue. È il racconto della vita di Marco Carrera, "il Colibrì", una vita di coincidenze fatali, perdite e amori assoluti. La storia procede secondo la forza dei ricordi che permettono di saltare da un periodo a un altro, da un'epoca a un'altra, in un tempo liquido che va dai primi anni '70 fino a un futuro prossimo. È al mare che Marco conosce Luisa Lattes, una ragazzina bellissima e inconsueta. Un amore che mai verrà consumato e mai si spegnerà, per tutta la vita. La sua vita coniugale sarà un'altra, a Roma, insieme a Marina e alla figlia Adele. Marco tornerà a Firenze sbalzato via da un destino implacabile, che lo sottopone a prove durissime. A proteggerlo dagli urti più violenti troverà Daniele Carradori, lo psicoanalista di Marina, che insegnerà a Marco come accogliere i cambi di rotta più inaspettati. (ANSA).