Borghi: i cinema li voglio aperti ma mi rendo conto dell'emergenza

Borghi: i cinema li voglio aperti ma mi rendo conto dell'emergenza
di Askanews

Roma, 26 ott. (askanews) - Nel giorno in cui entra in vigore il nuovo Dpcm con cui si è decisa la chiusura dei cinema e dei teatri, Alessandro Borghi ha affermato: "Io i cinema li voglio vedere aperti ma mi rendo conto dell'emergenza: se qualcuno ha deciso ci sarà un motivo, anche se i numeri non dicono questo. Bisogna lottare per cultura e spettacolo, ma anche molte altre persone hanno bisogno, è ora che qualcuno si metta le mani in tasca e provveda". L'attore ha detto la sua su questa decisione presa dal governo durante la presentazione della terza e ultima stagione della serie Netflix "Suburra", che sarà disponibile dal 30 ottobre in 190 Paesi.L'attore romano ha poi confessato: "Io ho diversi set in programma ma una bruttissima sensazione: di fare qualcosa senza sapere per chi lo stia facendo. Un progetto non sai se lo vedrai e quando lo vedrai. E' orribile".A proposito della sua città, che è la grande protagonista di "Suburra", Borghi ha affermato: "Io sono un romano atipico perché ho un rapporto di amore e odio con Roma. Oltre ai problemi di gestione della città credo ci sia una responsabilità dei cittadini stessi, che spesso pensano solo a loro stessi". La sua visione è comunque ottimistica: "Penso si possa cambiare, ci sono persone con voglia e strumenti per arrivare ad un nuovo livello di gestione, ma per primi dobbiamo farlo noi".