Andrea Bocelli, esclusiva con Decca Records Uk e Universal Music

Andrea Bocelli, esclusiva con Decca Records Uk e Universal Music
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - Andrea Bocelli ha annunciato il 14 ottobre un accordo discografico esclusivo ed esteso con Universal Music Group (UMG). La partnership vede Bocelli firmare direttamente con UMG per la prima volta dopo oltre 25 anni di collaborazione nella distribuzione, e segna l'inizio di un contratto a lungo termine che consoliderà ulteriormente la sua posizione internazionale di artista classico di maggior successo di oggi. Icona della musica globale e ambasciatore di lunga data della cultura italiana nel mondo, Andrea Bocelli ha venduto fino ad oggi oltre 90 milioni di album e cinque miliardi di streaming. Questo nuovo accordo includerà produzioni musicali e progetti audiovisivi, oltre a servizi di branding, sincronizzazione e merchandising. La firma segna l'inizio di una nuova collaborazione con UMG e le sue diverse etichette di tutto il mondo, ampliando il lungo e duraturo rapporto con il team del Decca Records Group di Londra e Los Angeles. "Si tratta di una novità entusiasmante - ha dichiarato Bocelli -, ma è anche la conferma di un rapporto di collaborazione solido e rodato negli anni. Entrare a pieno titolo nella scuderia della più grande casa discografica del mondo è il sogno di tutti gli artisti, ma io qui ho trovato anche una dimensione genuina e intima che è l'ideale, anche in campo artistico, per dare il meglio di sé... È un onore per me, per Veronica, e forse anche un po' per tutta l'Italia che continuerò a elogiare nel mondo attraverso le mie canzoni. Con gratitudine celebro questa nuova avventura, piena di idee, di nuovi progetti e ovviamente di musica". Sir Lucian Grainge, presidente e CEO di Universal Music Group, ha dichiarato: "Per oltre due decenni ho avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con Andrea. E' emozionante per me e per tutto il team, distribuito nel mondo, poter ampliare la nostra partnership con lui, artista nel vero senso della parola e vera e propria icona culturale. Non vediamo l'ora di mettere tutta la nostra organizzazione al suo servizio, per far sì che la sua nuova musica e il suo brillante catalogo siano apprezzati dai suoi milioni di fan, e scoperto da altri milioni di persone". (ANSA).