60 anni James Bond, l'agente segreto più famoso al mondo

60 anni James Bond, l'agente segreto più famoso al mondo
di Ansa

(ANSA) - NEW YORK, 04 OTT - 'Il mio nome è Bond, James Bond'. Risuona da 60 anni la presentazione tipica del personaggio nei film di uno dei franchise più longevi e famosi della storia del cinema, la serie di James Bond che non stanca mai ed emoziona sempre allo stesso modo. Era il 5 ottobre del 1962 quando nel Regno Unito usciva nelle sale cinematografiche (in Usa sette mesi dopo, ndr) 'Dr No' (Agente 007 - Licenza di uccidere), il primo capitolo della serie dedicata all'agente segreto britannico e ispirata al romanzo 'Licenza di uccidere' di Ian Fleming (1958). Nessuno avrebbe immaginato che una pellicola prodotta a basso costo sarebbe diventata un grande successo commerciale e un vero e proprio brand che affascina qualsiasi tipo di spettatore da 60 anni. Il film, diretto da Terence Young e prodotto da Harry Saltzman e Albert R. Broccoli (EON Productions), portava sullo schermo un giovane attore scozzese all'epoca praticamente sconosciuto, Sean Connery, mentre il ruolo della Bond girl principale, 'Honey Ryder', venne dato a Ursula Andress, il cui bikini bianco da lei stessa disegnato divenne leggendario. Connery fu protagonista in totale di sette James Bond, l'ultimo nel 1983 in 'Mai dire mai'. In sei decadi e 25 pellicole, a vestire i panni dell'affascinante 007 sono stati George Lazenby, Roger Moore (con Connery l'attore che ha interpretato più volte il ruolo), Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig. Dopo l'ultimo capitolo del franchise, 'No Time to Die' (2021) e l'addio al ruolo da parte di Craig, resta il dilemma di chi sarà all'altezza di interpretare un personaggio così carismatico. La risposta dei produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, alla domanda persistente sul nome di un attore papabile, resta 'Not at the moment' (Non al momento). Indiscrezioni hanno parlato anche di una donna, ma Broccoli ha precisato che sarà un uomo e di qualsiasi colore di pelle. Nel toto-nomi sono finiti, tra gli altri, Regé-Jean Page, Henry Cavill, James Norton, Idris Elba, Tom Hopper e persino Harry Styles. (ANSA).