Rosa Pietra stella, mamma 'rotta' e figlia-coraggio

Rosa Pietra stella, mamma 'rotta' e figlia-coraggio
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Gentile "come una rosa, dura come una pietra, luminosa come una stella": così Salvatore Palomba, l'autore del testo di una delle canzoni più famose di Sergio Bruni, Carmela, vede la donna al centro del brano. Caratteristiche che, per il regista Marcello Sannino,documentarista qui alla prima opera di fiction, descrivono anche la sua Carmela (Ivana Lotito) protagonista di Rosa Pietra Stella, il dramma sociale su una trentenne indomita ma precaria che vive di lavoretti e 'impicci', compreso un traffico di permessi di soggiorno, incapace di dare sicurezze alla figlia 11enne Maria (Ludovica Nasti, già 'Lila' bambina nella serie L'amica geniale). Il film dopo il debutto mondiale al Festival internazionale di Rotterdam, l'anteprima italiana al Giffoni film festival e l'uscita estiva in sala con Pfa Films, è stato raccontato dal regista e i protagonisti (tra i quali anche Fabrizio Rongione, l'attore feticcio dei fratelli Dardenne) nell'incontro in diretta streaming per gli schermi virtuali di #iorestoinsala,il circuito cui aderiscono decine di cinema, che ha messo il titolo in cartellone. "L'idea del film nasce dal mio incontro con una ragazza che per il suo modo di vivere aveva preso molto la mia attenzione - spiega il cineasta -. Inizialmente avevo pensato di dedicarle un documentario ma poi ho capito che sarebbe stato più giusto un apparato narrativo per raccontarla". La forza del film "è nella condizione umana di Carmela, che è una donna 'rotta', non ha gli strumenti per capire come stare al mondo - dice Ivana Lotito - come essere mamma di Maria. Non è facile "scoprire il suo trauma, dietro il suo aspetto di donna bella e sicura". Cuore del racconto è il rapporto di Carmela con Maria, "una bambina molto matura, intelligente e forte che deve confrontarsi con una madre che non c'è mai stata" osserva Ludovica Nasti, che ritroveremo nel distopico Mondocane a fianco di Alessandro Borghi. Per rendere il rapporto tra Carmela e Maria "è stata fondamentale anche la complicità che si è creata con Ludovica - aggiunge Ivana Lotito - una meravigliosa creatura che non si lascia scoprire immediatamente ma piano piano ti regala tanto amore". (ANSA).