1982, Tardelli, Collovati, Dossena si raccontano

1982, Tardelli, Collovati, Dossena si raccontano
di Ansa

(ANSA) - TAORMINA, 30 GIU - Che ci fanno Marco Tardelli, Fulvio Collovati, Beppe Dossena e Franco Selvaggi al Festival di Taormina? Sono lì per ITALIA 1982 - UNA STORIA AZZURRA film diretto da Coralla Ciccolini, che racconta appunto quegli eroi azzurri che vinsero a sorpresa il mondiale di calcio a luglio 1982 e che sarà in sala con Vision Distribution dall'11 luglio. "Non sono eroi, sono bravi ragazzi. E la loro storia è di tutti". Così la regista a Taormina. Un documentario che racconta comunque quell'avventura alla Coppa del Mondo spagnola di 40 anni fa vista, da molti, come l'uscita del Paese dagli anni del terrorismo e l'inizio di una rinnovata unità nazionale e speranza nel futuro dopo un periodo di pessimismo, lotte, divisioni politiche. In quell'anno, la squadra chiamata a disputare i Mondiali sembra davvero lo specchio di un Paese in crisi: il CT Enzo Bearzot e gli Azzurri vengono percepiti come un team in fallimento , formato da giovani inesperti e campioni prossimi al pensionamento, che dopo le prime partite, giocate nel grigiore, viene individuato come un gruppo di perdenti con a capo Paolo Rossi, reduce da due anni di squalifica a causa del calcio scommesse e considerato non più in grado di giocare ad alto livello. Dice Tardelli: "La società italiana era davvero in difficoltà, si restava chiusi in casa, in certi quartieri era rischioso andare in giro se avevi un look che poteva richiamare le tue idee politiche. Il presidente Pertini fu un po' l'alfiere che portò una ventata di positività e noi siamo fieri di aver dato il nostro contributo da calciatori della Nazionale a quella rinascita". Nonostante tutto, quella squadra, superando anche il rischio di una eliminazione, riuscì ad arrivare in finale grazie ai goal di Rossi, che divenne subito 'Pablito' in un pomeriggio in cui infilò tre goal al Brasile di Zico e Falcao, e, superando poi al Bernabeu di Madrid la Germania, quell'11 luglio 1982, per diventare per la terza volta Campione del Mondo. (ANSA).