Wilma Goich: "Così ho visto morire in un attimo mia figlia Susanna"

La cantante, ospite di Storie Italiane, ha parlato per la prima volta della morte della figlia Susanna, avuta dall’ex marito Edoardo Vianello

di M.E.P.

Sono passati cinque mesi, troppo pochi perché il dolore accenni a trasformarsi in rassegnazione, ma forse abbastanza per provare a raccontarlo. Wilma Goich, che il 7 aprile scorso ha perso sua figlia Susanna Vianello nata dal matrimonio con Edoardo, lo ha fatto davanti alle telecamere di Storie Italiane suscitando grande commozione. “Oggi sono 5 mesi, troppo poco tempo e quindi come fai c’è un vuoto pazzesco che è difficile riempire, lo riempio coi pensieri, con i ricordi, con mio nipote che mi sta vicinissimo. Anche Edoardo mi sta vicino perché soffre come me, è suo padre, ci siamo tuti riavvicinati ma non è sufficiente perché manca lei ed è difficile riempire questo vuoto”.

Una sciatica persistente, poi l'atroce diagnosi: metastasi ossea

Susanna, che avrebbe compiuto 50 anni a luglio, ha scoperto di essere malata dopo essersi sottoposta ad alcuni controlli per via di una sciatica persistente. “Facciamo la risonanza ed è uscito un piccolo cavillo che hanno approfondito con la tac, ma ormai era tardi era già molto avanzato, stava al quarto livello". In realtà Wilma era lontana dall'immaginare quanto stava accadendo a sua figlia. "Sapevo che aveva il tumore al polmone, ma non sapevo che aveva preso le ossa”. Poi, la tragica scoperta. "Ero in farmacia, ero andata a ritirare un medicinale che non volevano darmi. Al telefono il professore ha detto che aveva una metastasi ossea. L'ho saputo in quel momento. Sono rimasta scioccata".

E' entrata in clinica e dopo una settimana non c'era più

I momenti più dolorosi, quando Susanna ha iniziato a stare molto male sono coincisi con il lockdown. "Eravamo a casa per il coronavirus e non riuscivamo più a gestirla perché stava troppo male. Ho chiamato Edoardo e l'abbiamo fatta ricoverare in clinica. Lei è entrata e dopo una settimana non c'era più. Stavo lì tutta la notte. Questo distacco repentino è la cosa che mi fa più male. Il primo mese parlavo come un robot, raccontavo a tutti quello che era successo. Non mi rendevo conto. Poi ho avuto un crollo e non riuscivo più a parlare perché piangevo in continuazione".

Ora è mio nipote che mi dà la forza, ha solo 23 anni

Susanna aveva un solo figlio, Edoardo, che oggi ha 23 anni. E paradossalmente è lui che sta aiutando sua nonna a non lasciarsi andare. "Mio nipote mi sta aiutando moltissimo, mi dice "Dobbiamo essere forti, mamma non vorrebbe che ci lasciassimo andare". Continuiamo reciprocamente a farci forza e a sorridere. Io a volte chiedo: come si fa? Però devo mettermi in gioco, devo lottare… Non è neanche una lotta, è una forza che devo riprendermi. Questo silenzio è innaturale, voglio tornare senza lacrime qui, guardarla e sorridere. Dicevo sempre: mia figlia sarà il bastone della mia vecchiaia. Mio nipote dice: "Adesso ci sono io". Devo andare avanti perché c'è lui".

Papà Edoardo era stato il primo a rompere il silenzio

Ed è un dolore straziante anche per il papà di Susanna, Edoardo Vianello, il primo a rompere il silenzio dopo mesi, durante il programma “C’è tempo per”: “E' stata una cosa improvvisa, mai immaginata per cui molto dolorosa, molto personale però. Ho cercato di non farlo arrivare agli altri. È un dolore mio e lo voglio smaltire da solo, con il ricordo dei momenti fantastici e basta” aveva detto il cantautore di “Abbronzatissima”.  A detta della sua ex moglie alla quale si è riavvicinato molto dopo la tragedia, anche lui "sta male, anche lui ha alti e bassi. Lo sento spesso, anche per lavoro".

Chi era Susanna Vianello 

Susanna Vianello lavorava come speaker a Radio Italia Anni 60, ed era molto conosciuta e amata. Amante della musica in tutti i suoi generi, sin da piccola. era frande amica di Fiorello, che appreso della sua morte l’ha omaggiata su Twitter, scrivendo: “La mia amica Susanna è volata via. Abbiamo riso tantissimo. Non ti dimenticherò mai”.