Venditti canta "Notte prima degli esami" al liceo Giulio Cesare. "Quando nacque quella canzone volevo farla finita"

Gli studenti dello storico liceo romano entusiasti per il regalo a sorpresa del cantautore

TiscaliNews

Difficilmente gli studenti del liceo classico di Roma, il celebre Giulio Cesare, dimenticheranno quello che è accaduto alla vigilia della maturità. A rendere speciale il carico già di per sé ricco di emozioni dei giorni che accompagnano una delle tappe più importanti della vita di uno studente, ci ha pensato Antonello Venditti che a sorpresa si è presentato in quello che è stato il suo stesso liceo per rendere omaggio ai neo maturandi.

Entusiasmo tra studenti e professori

Dopo aver ricevuto dalla SIAE (società Italiana Autori ed Editori) una targa con l'incisione dello spartito di 'Notte prima degli esami" ha eseguito proprio questa sua indimenticabile hit, e "Giulio Cesare", tra l'entusiasmo di studenti e professori. Entusiasta lo stesso Venditti, che con la sua inconfondibile parlata ha esclamato: "Eccoli, annamo! E' la prima volta che partecipo all’ultimo giorno di scuola al 'Giulio', è una sorpresa più per me che per voi, è una ficata! Vi auguro ogni bene e ricordate che gli anni non si comprano!".

"Volevo farla finita, così nacque 'Notte prima degli esami'"

L'incursione al liceo Giulio Cesare è stata anche un'occasione, per l'artista, per ripercorrere gli anni della adolescenza con tutti i suoi turbamenti. E anche per svelare come nacquero alcuni i suoi più grandi successi "Ai tempi del liceo, dove tutto cominciò, tra le pene politiche, quelle amorose e il bullismo che subivo, ero introverso. Potevo soccombere. Mi salvò un pianoforte... Volevo farla finita dopo la separazione da Simona Izzo. Fu Lucio Dalla a salvarmi, quando tornai da Milano, dove mi ero trasferito. Mi trovò casa a Trastevere, vicino a lui. Lì scrissi "Ci vorrebbe un amico", che dedicai a Lucio, e "Notte prima degli esami".