Tozzi e Raf sui migranti "sovversivi" come Baglioni: "La nostra "Gente di mare" è più che mai attuale"

I due artisti, ospiti giovedì al Festival di Sanremo, faranno un tour insieme nei principali palasport italiani a partire dal 30 aprile: "Così siamo diventati amici"

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“Gente di mare, che se ne va, gente di mare, dove gli pare, dove non sa”: faceva così un loro grande successo degli anni Ottanta. E c’è da scommetterci che lo canteranno di nuovo sul palco dell’Ariston, dove giovedì 7 febbraio tornano come super-ospiti. Solo che stavolta con tutto questo parlare di migranti e con la tensione politica alle stelle, sarà impossibile per i salviniani non leggerci qualche subdolo disegno del “sovversivo” Baglioni. Naturalmente, è solo una coincidenza. Raf e Umberto Tozzi cantarono “Gente di mare” nel lontano 1987 e ora sono in riviera per lanciare il loro progetto insieme, che prevede un’antologia e un tour che si annuncia davvero spettacolare visto che entrambi hanno repertori ricchi di hit, da “Gloria” a “Ti amo”, da “Cosa resterà degli anni Ottanta?” (cantata proprio all’Ariston) a “Self Control” .

Raf e Umberto Tozzi, però, non si tirano indietro e non nascondono che cantare oggi un pezzo come “Gente di mare” abbia un sapore speciale: “Che poi, se è per questo, nel nostro repertorio ci sono anche altri pezzi che si prestano a questa lettura”, raccontano divertiti, sulla falsariga del monologo di Claudio Bisio che ha dimostrato, testi alla mano, come Baglioni sia sempre stato "un pericoloso rivoluzionario". Se la ridono Tozzi e Raf e rilanciano: “Per esempio abbiamo fatto brani come “Si può dare di più” o “Gli altri siamo noi”. E poi, più seri, annotano: “Evidentemente i problemi sono ancora di attualità perché non si risolvono. E non sopporto quando vengo tacciato di “buonismo””, racconta Raf. “Ma cosa vuol dire? Che mi oppongo all’egoismo? Certo, è così. Perché non si deve cercare di costruire il bene? Perché non si può parlare d’amore e di fratellanza?”.

In questa videointervista concessa a Tiscali.it i due artisti che hanno origini comuni raccontano di cosa sia fatta la loro amicizia, che cosa li unisce e perché hanno deciso di percorrere l’Italia con un lungo tour che li porterà nei principali palasport italiani e che partirà il 30 aprile da Rimini. Intanto è già uscito il cofanetto “RAF TOZZI” che raccoglie 34 successi indimenticabili.