Tosca, 'Morabeza' è paradiso dell'integrazione

Tosca, 'Morabeza' è paradiso dell'integrazione
di Ansa

(ANSA) - MILANO, 24 OTT - "È il paradiso dell'integrazione, perché unisce tutti gli emigrati che sognano di tornare": è la 'Morabeza' di Tosca, il nuovo lavoro discografico in studio dell'artista, nato al termine di un tour mondiale durato tre anni, da cui è nato anche il documentario Il suono della voce, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2019. Nato da un progetto della stessa Tosca e prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, il disco contiene canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, brani della tradizione che permettono a Tosca di giocare con la sua voce in quattro lingue - francese, portoghese, arabo, italiano e anche romanesco - e di intrecciarla con quella di artisti incontrati in questo viaggio per il mondo, dalla Tunisia al Brasile, da Lisbona a Parigi: Ivan Lins, Arnaldo Antunes, Cyrille Aimée, Luisa Sobral, Lenine, Awa Ly, Vincent Ségal, Lofti Bouchnak, Cèzar Mendes. "È la resa della mia quotidianità musicale, è il modo - racconta Tosca - che ho scelto per tradurre in canto il puro piacere dell'ascolto con l'unica volontà di unire le sole emozioni alle note e alle parole". "Quando ti avvicini a un'altra lingua, a un altro suono, cerchi te stesso, cerchi l'accoglienza, cerchi di sentirti a casa. E trovi sempre - sottolinea - un frammento che ti appartiene". (ANSA).