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Taylor Swift, accusata di grassofobia: quando il politically correct assomiglia tanto all’analfabetismo funzionale

Camilla Sorudi Camilla Soru   

E’ uscito il nuovo singolo di Taylor Swift con il rumore che fanno le cose belle e potenti. “Anti Hero” è il primo estratto dal nuovo album “Midnights” che dopo appena tre giorni aveva già venduto 1,2 milioni di copie negli Stati Uniti. E a nemmeno 24 ore dalla pubblicazione su Spotify, Taylor Swift era già l’artista più ascoltata.

Non che sia digiuna di primati, la bella e sempre chiacchieratissima cantante ha all’attivo il brano country più venduto della storia, un Guinness World Record per la “più veloce vendita digitale”. Attualmente è l’artista donna con più settimane in prima posizione nella Billaboard 200. 

“Anti Hero” però non si è portato dietro solo il successo ma anche una polemica, sterile e chiassosa, che ha visto Swift costretta a editare il video della canzone dopo averlo messo online.

IL VIDEO

Il video è un piccolo capolavoro fatto di ansie e paure. Scritto e diretto dalla stessa Swift, che si conferma ancora una volta un’artista poliedrica, rappresenta la sua battaglia costante contro l’inadeguatezza. Ad ogni passo la protagonista si sente sbagliata, a volte enorme e ingombrante, altre terrorizzata, a volte fisicamente non adatta. 

Video

E sul “fisicamente non adatta” è scattata la polemica. 

Sono io, eccomi. Sono io il problema, sono io. All’ora del the, tutti sono d’accordo. Fisserò direttamente il sole, ma mai lo specchio

Durante tutto il video la protagonista è accompagnata da un suo doppio che fa costantemente da contraltare, distrugge la chitarra mentre l’altra suona, tiene una lezione in cui le spiega che “Tutti ti tradiranno”

In un fotogramma, più o meno al secondo minuto, le due sono in bagno, la cantante sale sulla bilancia controllata da l’altra sé. La bilancia segna il peso: “FAT”, grassa.

Da qui le accuse di “Fat Shaming” sono arrivate a braccetto con l’incapacità della gente di capire anche un riferimento tanto semplice e chiaro. Incredibile. Nonostante la Swift abbia parlato apertamente dei suoi disturbi alimentari nel documentario “Miss Americana” del 2020, raccontando come leggere i commenti sul suo corpo la facessero sentire così male da smettere di mangiare, nonostante tutto il video metta lei in situazioni in cui si percepisce sbagliata, i suoi fan l’hanno presa come se il messaggio sottinteso fosse “essere grassi è sbagliato e deve far vergognare”

Con un'approssimazione molto poco intelligente si è riusciti a distruggere un messaggio che invece era chiaro: non sei grassa, sei tu. Gli altri non ti vedono sbagliata, sei tu. Ma, come spesso accade, il posizionamento social è più importante di un minuto di riflessione per chi si muove spinto dai flussi dell’indignazione. 

Alla fine il fotogramma è stato rimosso, l’analfabetismo ha vinto, ma il video rimane bellissimo 

Camilla Sorudi Camilla Soru   
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