Tosca incanta, Levante una conferma. Flop Jannacci. Le pagelle della seconda serata

Ecco chi sono i promossi e i bocciati della seconda serata del festival targato Amadeus

Tosca incanta, Levante una conferma. Flop Jannacci. Le pagelle della seconda serata
TiscaliNews

PIERO PELU', GIGANTE - Nonno sì, ma non per questo meno rock.
E' la sua prima volta in gara al festival e piazza bene la sua zampata. Però, Piero, il completo che sembra fatto con la plastica raccolta sul lungomare anche no. VOTO: 6.5

ELETTRA LAMBORGHINI, MUSICA (E IL RESTO SCOMPARE) - La rampolla della casa automobilistica doveva dare una scossa reggaeton all'Ariston. Ma, look a parte, il resto scompare davvero (voce compresa). La twerking queen invece di stregare è rimasta stregata. VOTO: 4.5

ENRICO NIGIOTTI, BACIAMI ADESSO - Ci prova, ma il cantautore toscano rimane intrappolato in un limbo che non sa né di rock né di pop. VOTO: 5

LEVANTE, TIKIBOMBOM - Sicura di sé, molto fisica, molto teatrale nella sua interpretazione. Il palco è suo e la canzone è bella. VOTO: 7.

PINGUINI TATTICI NUCLEARI, RINGO STARR - I bravi ragazzi un po' sopra le righe danno una scapigliata alla platea. L'Ariston non è uno dei palazzetti dello sport che riempiono, ma loro se ne fanno una ragione. VOTO: 7

TOSCA, HO AMATO TUTTO - Entra lei, e di colpo si viene catapultati in una magia. La voce di Tosca è una carezza, sostenuta dal piano che l'accompagna. Emoziona, ma chissà se il brano riuscirà a farsi strada anche fuori dal festival. VOTO: 7.5

FRANCESCO GABBANI, VICEVERSA - Brano difficile, che merita più di un ascolto. Gabbani lascia a casa scimmie nude che ballano e i maglioncini colorati del passato e si cala - credibile - nel cantautore più intimista. VOTO: 7

PAOLO JANNACCI, VOGLIO PARLARTI ADESSO - Il figlio di Enzo ce la mette tutto, ma il brano non decolla. Intimista, ma poco emozionante. VOTO: 5.5

RANCORE, EDEN - C'è lo zampino di Dardust nel brano potente del rapper romano. Si muove bene e con scioltezza sul palco, non canta soltanto, interpreta. VOTO: 7.5

JUNIOR CALLY, NO GRAZIE - Junior 1, polemiche 0. Tanto rumore per nulla. Il rapper arriva sul palco senza maschera e con la giusta emozione. Il brano? Sì, grazie. VOTO: 7+

GIORDANA ANGI, COME MIA MADRE - Cantautrice di razza, ma forse poteva osare. Rimane nell'ambito degli affetti familiari, ma non sembra particolarmente ispirata. VOTO: 6

MICHELE ZARRILLO, NELL'ESTASI E NEL FANGO - Zarrillo versione Mango. Sfida se stesso e la sua storia. Penalizzato sicuramente dall'ora tarda alla quale si esibisce (1.25). VOTO: 6.5