A Sanremo c'è il primo positivo. E si moltiplicano gli appelli per boicottare il Festival

Mancano poco meno di due settimane all'avvio della kermese canora che si registra il primo caso. E il Covid non è l'unico problema

TiscaliNews

Mancano poco meno di due settimane al festival ma Sanremo registra il primo positivo nel cast. All'arrivo al Teatro Ariston, uno dei membri della band degli Extraliscio, Moreno Conficconi, detto il Biondo, è risultato positivo al tampone antigenico a cui si è sottoposto prima di entrare in teatro per le prove, come da protocollo sanitario anti-Covid. La notizia, anticipata dal sito del Secono XIX, è stata confermata all'Adnkronos da ambienti del festival. Per la band, che è in gara al festival, è scattato l'isolamento in attesa che il componente risultato positivo venga sottoposto al tampone molecolare.  Se venisse confermata la positività, la band potrebbe comunque sperare di partecipare al festival se, dopo dieci giorni di quarantena, il tampone risultasse negativizzato.

Intanto si moltiplicano sui social gli appelli per boicottare il Festival 

"Ristoranti, cuochi, camerieri e tutti gli addetti al settore: facciamo vedere che abbiamo le palle, blocchiamo il Festival", è il motto degli organizzatori della protesta. Il covid insomma non è l'unico rischio di questa edizione, pur tra le misure di prevenzione imponenti previste. Ci sono anche le possibili proteste di alcune categorie esasperate dalla crisi per la pandemia, e sulle quali comunque c'è già attenzione tra le forze di polizia. Il prefetto di Imperia Alberto Intini nei giorni scorsi ha già anticipato che non dovrebbero esserci 'zone rosse' in città. E' stato però deciso di individuare alcune aree, come quella attorno al teatro Ariston, dove sarà vietata la sosta e si potrà solo transitare senza fermarsi.

Anche l'Associazione Fieristi Italiana (Afi) ha organizzato una manifestazione. L'appuntamento dal 2 al 6 marzo dalle 8 alle 24 è nella vicinissima piazza Colombo: "Immagina i cancelli del teatro Ariston di Sanremo, dal 2 al 6 marzo, in occasione del Festival noi tutti uniti saremo lì - è scritto nel loro manifesto - chi vestito da zombie, chi con il cappio al collo e per quattro giorni non ci sposteremo mai. Ecco la nostra nota stampa inviata a tutte le tv e i quotidiani nazionali perché raggiungeremo Sanremo da tutte le sedi"