"La vita era meravigliosa prima che ci chiudessero tutti": a sorpresa il ritorno dei Rolling Stones

Rieccoli. Gli eterni ragazzacci del rock quando il gioco si fa duro scendono sempre in campo. Così a sorpresa i Rolling Stones, che abbiamo visto nella meravigliosa performance dello show globale voluto da Lady Gaga, "Together At Home",  tornano in campo. E lo fanno con un nuovo singolo dedicato al lockdown mondiale che tutti stiamo vivendo. O almeno che ci si adatta alla perfezione.

Il pezzo si intitola  "Living in A Ghost Town", ed è il primo in otto anni. Keith Richards ha spiegato che si tratta di un brano registrato un anno fa a Los Angeles per un nuovo album. "Visto quello che è successo con Mick abbiamo pensato di finire di lavorarlo perché era giusto farlo uscire in questo momento". Così gli Stones in isolamento si sono rimessi al lavoro. E proprio Jagger ha dichiarato: "Non è stato scritto ora ma si adatta alla situazione che stiamo vivendo. È la storia di un posto pieno di vita che diventa un luogo dove non c'è più niente. Una 'Ghost Town', una città fantasma ".

"Questa canzone rispecchia l'umore del momento" ha commentato Charlie Watts. E' un brano piuttosto scuro, Ronnie Wood nel suo messaggio ha definito la melodia "struggente", con un andamento reggae blues molto "laid back", chitarre in primo piano e sovraincise che si intrecciano con l'armonica. Un'atmosfera vagamente tarantiniana. Quanto al testo, fedeli alla linea, è ovviamente tutt'altro che rassicurante: la prima strofa si conclude "La vita era così meravigliosa prima che ci chiudessero tutti, ci sentiamo come un fantasma che vive in una città fantasma". E questa è l'aria che tira per tutta la canzone che non fa sconti nel finale: "Se voglio un party è un party per uno solo". Come in effetti è per tutti, compresi i leggendari Stones.