Nuovo look, reggaeton e matrimonio in vista, la rivoluzione di Marco Carta: "Ora che non ho più un peso sul cuore"

Dal nero corvino al biondo platino. Dalle ballad come "la forza mia" con cui trionfò a Sanremo al reggaeton di "MalaSuerte", imbevuta di ritmi caraibici e fatalità da mandare giù, ache se col groppo in gola. Dall'idolo delle ragazzine, le indomite "cartine" fedeli fin dalla vittoria ad "Amici" all'outing di due anni e mezzo fa quando raccontò che il suo amore da diversi anni si chiamava Sirio. Fino alle prese di posizione esplicitate in queste settimane, in cui ha raccontato di volersi sposare e di desiderare dei figli. "Adozione? Fecondazione assistita? Vedremo, anche in base a ciò che ci permetterà di fare la legge". 

Marco Carta è una rivoluzione vivente eppure non è mai stato tanto tranquillo e pacificato con se stesso come in questo periodo nel quale ha messo alle sue spalle convenzioni e segreti, per dichiarare con semplicità chi è e cosa desidera. In questa lunga ed emozionante intervista racconta chi è diventato anche se ci tiene a chiarire che il "vecchio" Marco Carta è custodito dentro di sé. Non vede l'ora di tornare a cantare dal vivo e qualche cosa farà già da questa estate. Anche se l'appuntamento con la sua musica è fissato in autunno quando pubbliccherà il nuovo disco di inediti. Nell'intervista Marco racconta che cosa lo ha fatto innamorare di Sirio e su quali equilibri si base il loro rapporto: "Siamo diversi ma sappiamo raggiunfere dei compromessi per venirci incontro. Ma forzature non sono più disposto a farne. Quando le cose non funzionano, come racconto in 2mala Suerte", bisogna aver il coraggio di salutarsi".