Rava, Pieranunzi e Gavin Bryars star al Torino Jazz Festival 2019

Rava, Pieranunzi e Gavin Bryars star al Torino Jazz Festival 2019
di Askanews

Roma, 18 apr. (askanews) - Al via il 26 aprile la settima edizione del Torino Jazz Festival. In cartellone grandi nomi del jazz italiano e internazionale: Joshua Redman, Fred Frith, Enrico Pieranunzi, Jon Balke, Randy Brecker, Bugge Wesseltoft, Kyle Eastwood, Stefano Di Battista, Eivind Aarset, John Paul Jones, Michel Portal, Arto Tuncboyaciyan, Ernst Reijseger, Jim Black, Sidsel Endresen, Deborah Carter, Don Menza, Flavio Boltro ed Enrico Rava, che si esibiranno nei teatri, nelle sale e nei club, dove l'anima del jazz più autentica si alternerà a proposte inedite.Nove giorni di musica, 320 musicisti coinvolti nella manifestazione, diretta da Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, che quest'anno si amplia per durata e numero di concerti.Tra gli appuntamenti, quattro sono realizzati in esclusiva per il TJF 2019 e, come le produzioni originali, si potranno vedere solo a Torino. Questi spettacoli esprimono al meglio la settima edizione della rassegna. Si tratta del concerto di Gavin Bryars (28 aprile, Conservatorio G. Verdi) compositore e contrabbassista inglese, autore di "Jesus Blood never failed me yet" cantata da Tom Waits e "By the Vaar" scritta per Charlie Haden (entrambe saranno eseguite a Torino). Il secondo è il concerto del quartetto di Eivind Aarset, artista che il 3 maggio porterà alle OGR Torino il suo jazz nordico tra minimalismo e psichedelia. Per ultimo va evidenziato il filo rosso del rock, un flusso di energia che unisce 2 eventi: quello di Paolo Ricca con ospite il chitarrista dei Soft Machine John Etheridge (26 aprile, Laboratori di Barriera) e l'esibizione dei Tres Coyotes con John Paul Jones, Magnus Lindberg, Anssi Karttunen.A far parte di questo gruppo e a salire sul palco del Conservatorio, il 4 maggio, ultimo giorno della manifestazione, sarà una leggenda della musica al suo primo concerto in Italia: John Paul Jones, il bassista dei Led Zeppelin, impegnato da anni in una carriera come produttore di giovani artisti, ma ancora attivo sui palchi di tutto il mondo.In calendario circa 100 eventi di cui 7 produzioni originali, tra cui Icp Trio Feat. Han Bennink With Clgensemble; Jon Balke "Siwan"+ Ensemble d'archi del Conservatorio di Torino; Arto Tunçboyaciyan con Sfom Quartet; Randy Brecker & Chad Lefkowitz-Brown Meet Fabio Giachino Trio; Lapsus Lumine Feat. Jim Black ed Ernst Reijseger "Moondog Project"; Kyle Eastwood con Stefano Di Battista "Gran Torino"; Michel Portal & Flavio Boltro Bbb Trio.Il TJF - che propone 12 concerti a prezzi popolari, con biglietti che vanno dai 5 ai 12 euro e 70 appuntamenti gratuiti a cui si aggiungono 40 jazz blitz, sempre a ingresso gratuito - è un progetto della Città di Torino realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il contributo di Fondazione Crt e OGR Torino, Confartigianato e Ancos, main partner Intesa Sanpaolo e Iren. Sponsor CNH Industrial Village, main media partner Rai, media partner Rai Radio tre e Rai Cultura, sponsor tecnico Wide Communication, in collaborazione con Il Mercato Centrale Torino, official carrier Trenitalia.Nell'edizione 2019 aumentano le esibizioni e le performance all'aperto per dar vita a una rassegna diffusa nella città e per la città che, con i grandi concerti e le molte iniziative ospitate - tra cui le jam session, i Torino Jazz Meetings (dove si incontrano gli operatori del settore) e le incursioni musicali dei jazz blitz in luoghi atipici (che coinvolgeranno anche gli allievi della Jazz School Torino, di Arcote e dei Corsi di formazione musicale della Città di Torino) - contribuirà a creare il classico clima da festival.