Piero Pelù e i 20 mila euro da dare a Matteo Renzi. Ecco la sua risposta

Alla presentazione del suo nuovo disco "Pugili fragili", il rocker fiorentino in forma più che mai ha risposto anche a una domanda sull'accordo raggiunto con il leader di Italia Viva. Come? Si è aperto la camicia e ...

Teatrale e ironico più che mai. A 58 anni Piero Pelù (qui la nostra videointervista in cui svela di essere diventato sardo) non ha nessuna intenzione di appendere la divisa da rocker al muro e continua a imperversare nel mondo della musica ma anche nella società civile, con le sue scelte e le nuove battaglie che ha deciso di portare avanti, a comincire da quella ambientale. Così anche la presentazione del suo nuovo disco "Pugili fragili" diventa occasione per fare show alla sua maniera.

In particolare ha fatto clamore la sua risposta alla domanda sui 20 mila euro che dovrà versare al leader di Italia Viva Matteo Renzi per quanto detto sul palco del Primo Maggio del 2014, quando lo definì "boy scout di Licio Gelli", causandone la denuncia. Alla domanda che evidentemente si aspettava Pelù ha risposto  aprendosi la camicia e mostrabndo la scritta che si era disegnato con un pennarello sul torso, un grande "No comment". Continuano quindi i messaggi a torso nudo del rocker fiorentino che anche a Sanremo ne ha fatto largo uso, gridando a gran voce la sua battaglia contro la violenza sulle donne ma anche scrivendo alcuni versi di "Gigante", la canzone dedicata al nipotino e con la quale si è piazzato al terzo posto. 

In particolare a Sanremo avevano suscitato  ammirazione e divertimento le sue performance piene di energia e in mezzo al pubblico. In particolare aveva fatto il giro della Rete il video nel quale lo si è visto "scippare" un'elegante borsetta a una signora seduta tra le prime file all'Ariston, prontamenterestituita da Amadeus. Il commento caustico di Pelù non si è fatto attendere: "Dicono sempre che il rock è morto e poi ti ritrovi a scippare una signora della borsa. La agitavo come fosse una borsa delle mie figliole. Poi mi hanno detto che era una Chanel da 5mila euro...".

Vedi anche https://spettacoli.tiscali.it/musica/articoli/piero-pelu-io-ambientalista-trasgressivo-e-pure-sardo/