Piero Pelù: "Io eterno trasgressivo e ambientalista adottato dalla Sardegna"

Un debuttante di 58 anni che alle spalle ha 40 anni di musica e di successi: il rocker di Firenze svela perché va in scena con la spilla dei 4 Mori: "Ormai mi sento sardo a tutti gli effetti". La battaglia per le spiagge e la dedica al nipotino e ai ragazzi

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Un debuttante di 58 anni che alle spalle ha 40 anni di successi. Al Festival accade anche questo e cioè che un rocker del calibro di Piero Pelù, uno che con i Litfiba ma anche da solista ha fatto la storia del rock italiano, decida di partecipare alla gara.

In questa videointervista esclusiva concessa a Tiscali ci racconta il legame che lo lega al nipote ma anche a quei ragazzi delle carceri minorii di Nisida e di tutta Italia che dopo aver deragliato sulla strada della vita vogliono ripartire. Una dedica importante quella della sua canzone "Gigante", così come il suo impegno ambientalista. E poi, a sorpresa, ci racconta perché lui, fiorentino doc, si sente sardo e si presenta sul palco dell'Ariston con la spilla dei 4 mori. Tantissimi i suoi progetti a cominciare dal ventesimo album della sua carriera che uscirà il 21 febbraio "Pugili fragili"