Forma e Poesia nel Jazz e un gran finale: sul palco Peter Erskine, genio gentile del jazz

Il grandissimo batterista in trio con piano e contrabbasso chiude l'edizione del festival. Grande richiesta, tanto che i concerti saranno due, uno dopo l'altro

Peter Erskine
Peter Erskine
TiscaliNews

L'aspetto pacioccone non tragga in inganno, lo sa bene chi conosce la storia della musica e ha seguito l'evoluzione del jazz tradizionale in quello elettrico e ibridato con le musiche del mondo. Al centro di questa metamorfosi, i tamburi e piatti di Peter Erskine sono di importanza centrale. Per questo è un evento il concerto di Erskine del 16 novembre al BFlat di Cagliari, gran finale del festival Forma e Poesia nel Jazz. Di cui Tiscali è partner

Breve storia di un mito gentile

Al BFlat, Peter Erskine terrà un doppio concerto live: primo set alle 20:30, secondo alle 22, tale è stata la richiesta del pubblico impossibile da esaudire in un solo appuntamento nel club cagliaritano. Erskine è uno dei più grandi batteristi della storia, ha cominciato a suonare da bambino e da giovanissimo era già una stella della ritmica. Una carriera tutta in ascesa, dall'orchestra di Maynard Ferguson fino a Joni Mitchell, Steely Dan, molto lavori con big band e orchestre di livello internazionale, quindi Weather Report e Steps Ahead. Questi ultimi, gruppi cardine dell'approdo del jazz acustico alla sua forma elettrica più esuberante, fino alla fusion. Con Erskine sul palco ci saranno il pianista Alan Pasqua (già con i Lifetime di Tony Williams e con Allan Holdsworth) e il contrabassista Derek Oles.