Riparte da Joyce Elaine Yulle il festival "Pedras et Sonus": creatività e musica nel cuore della Marmilla

Si comincia il 31 luglio con il concerto della cantante newyorkese, e si prosegue dal 17 agosto con un cartellone fitto di appuntamenti

Joyce Elaine Yulle con gli Hammond Groovers
Joyce Elaine Yulle con gli Hammond Groovers
TiscaliNews

Si comincia il 31 luglio con un'anteprima affidata alla cantante Joyce Elaine Yuille, per poi proseguire con il programma completo dal 17 al 24 agosto. Parte il festival Pedras et Sonus (di cui Tiscali è partner) e il cartellone segnala una serie di appuntamenti di grande interesse. La quarta edizione dell'evento di cui è direttrice artistica la giovane Zoe Pia, si svolge nell'Unione dei Comuni Parte Montis e Alta Marmilla in Sardegna, come consuetudine, proponendo la sua formula itinerante nei territori di Ales, Curcuris, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pau, Pompu, Simala e Siris.

Una newyorkese in Marmilla

L'inaugurazione della quarta edizione di Pedras et Sonus è affidata alla newyorkese Joyce Elaine Yulle, accompagnata dalla band The Hammond Groovers - con The Hammond Groovers – composti da Antonio Caps all’organo Hammond, Daniele Cordisco alla chitarra ed Elio Coppola alla batteria. La Yulle si esibirà nel sagrato della chiesa della Madonna del Carmine a Mogoro e dialogherà in modo creativo con l'artista locale Eleonora "Elepeint" Piras. Proveniente dalla Fiorello La Guardia High School of Music & Performing Arts di Manhattan, la cantante ha alternato questa sua attività a quella di modella, prima di dedicarsi completamente alla musica, interpretanto con successo il grande repertorio dell'American Songbook. 

Il programma di agosto

Protagonisti nel cartellone della quarta edizione di Pedras et Sonus (a ingresso gratuito), saranno dal 17 al 24 agosto Cettina Donato e Zoe Pia, Ada Montellanico e Andrea Molinari, Franca Masu, Adele Madau, Maria Grazia Campus, il quartetto di Mauro Sigura, l’ensemble di Launeddas del M° Franco Melis, Dario Cecchini con Roberto De Nittis e Nanni Gaias, Antonio Floris e Elisa Zedda, il gruppo Spaghetti Swing e il loro Show Cooking, artisti a cui verrà affidato il compito di rileggere lo spazio della cultura storica, sfociando in originali progetti creativi e connettendosi con gli output espressivi che caratterizzano la manifestazione.
 
Elemento che caratterizza il festival, rendendolo unico nella costellazione degli altri appuntamenti isolani, sono le Vetrine Sonore: su vari palcoscenici del festival si svilupperà un dialogo tra l’artista musicale protagonista dell’appuntamento e artisti legati profondamente al territorio, agevolando in questo modo lo sviluppo di trame artistiche in maniera multidisciplinare. Pedras et Sonus nasce nel 2018 da un'idea della giovane artista e ora direttricre artistica (fra le più giovani in attività) Zoe Pia. 

Chi collabora all'evento

Pedras et Sonus è organizzato dall’omonima associazione (associazione Pedras et Sonus), con il sostegno dell’Unione dei Comuni Parte Montis, della Fondazione di Sardegna, di Corsica e Sardinia Ferries, dei Comuni di Ales, Curcuris, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pau, Pompu, Siris e Simala, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari – Corso in Produzione Multimediale, del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari, SIAE, Bar “La Fortezza”, Nuraghe Cuccurada, Grafik Art, Cantina “La Giara” di Usellus, Penty Pianoforti, Festival Internazionale Time in Jazz, Il Jazz va a Scuola, Alessandra Curreli – artigiana e designer, Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, Associazione Musicale Mogorese, F.A.S.I., I-Jazz, Caligola Record, Tiscali e Unica Radio.