[Il ritratto] Patsy Kensit non è più un "mostro". Quelli che la insultavano mentre soffriva, sì

Anni difficili, quelli attraversati dalla cantante sex symbol degli anni Ottanta. Peggiorati dai quintali di fango che le riversavano addosso

Patsy Kensit ieri e oggi
Patsy Kensit ieri e oggi
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S su Fb   Twitter: @Crikkosan

E adesso? Ora che il fisico non è più sformato dalla sofferenza e dalla tristezza? Ora che l'aspetto torna molto vicini ai tempi migliori, e che la malattia non l'ha uccisa anche se le ha chiesto moltissimo sacrificio dal punto di vista fisico? Resta lo schifo. Per l'onda di fango che si è accanita contro Patsy Kensit, quello che un tempo era una sorta di candido sex symbol del pop anni Ottanta. Proprio quelli plastificati, di facile consumo, di cui la Kensit fu protagonista per una brevissima stagione. Era bellissima, delicata, con un look studiatamente retrò, fece fibrillare l'Italia di Sanremo quando una spallina malandrina del suo abitino di novella Bardot da jukebox cedette in diretta, scoprendo un pezzettino di seno e beneficiando un sacco di titolisti di giornali e tv che si videro "svoltata" la copertura del Festival per una sera. Ma negli ultimi anni l'angelo biondo degli Eighth Wonder era segnato dalla sofferenza fisica.

Sopravvivere costa

TiscaliNews aveva già parlato in dettaglio del calvario fisico della cantante, poi anche attrice e personalità tv, e di come fosse partito il tiro al bersaglio grosso mentre diventava "grassa, brutta, irriconoscibile, trasandata, ma che le è successo?". La stampa di casa non era tenera con lei, quella del resto del mondo, inclusa casa nostra, non faceva eccezione. Nel mentre la biondina che aveva fatto impazzire gli adolescenti degli anni Ottanta era costretta a operazioni ripetute per limitare l'impatto dei tre tumori che l'avevano colpita. Poi la polmonite. Una serie di guai fisici che arrivava dopo anni selvaggi, quelli dei matrimoni con Liam Gallagher (soprattutto) degli Oasis, Jim Kerr dei Simple Minds, Dan Donovan dei Big Audio Dynamite, con il dj Jeremy Healey. Quattro matrimoni e un funerale, quello di ciascuna di quelle nozze. Un po' di eccessi, qualche ritocco estetico non sempre calibratissimo, la celebrità precoce per una ragazzina figlia e parente di malavitosi celebri in Gran Bretagna, poi la malattia. Oggi Patsy lavora ancora in tv, fa soprattutto la mamma dei suoi due figli, uno dei quali, Lennon (avuto da Gallagher) è un modello. E' tornata magra, attraente, a 51 anni non nasconde più di tanto i segni dell'età. L'ottava meraviglia non c'è più, ma nemmeno il "mostro". Restano, orrendi, quelli che come in troppi altri casi si medicano le frustrazioni della vita dando di tastiera addosso al bersaglio grosso nel suo momento peggiore. Mostri, appunto.