Morta Elisabetta Imelio, tra i fondatori dei Prozac+. La bassista aveva 44 anni

Il gruppo, nato negli anni Novanta, scalò le classifiche nel 1998 con l'album "Acido Acida" e sfiorò le 200mila copie vendute

di Tiscali News

Aveva appena compiuto 44 anni e da quando non aveva nemmeno 40 lottava contro il cancro che prima l'ha colpita al senso e poi al fegato. Elisabetta Imelio, tra i fondatori, assieme a Gian Maria Accusani ed Eva Poles, del gruppo Prozac+  è morta nella notte all'ospedale Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone. 

 

Il gruppo, nato negli anni Novanta, scalò le classifiche nel 1998 con l'album "Acido Acida" e sfiorò le 200mila copie vendute, segnando un'intera generazione ammaliata dal punk. Imelio, bassista della band, aveva fondato con Accusani anche il gruppo Sick Tamburo. 

Gian Maria Accusani aveva scritto per lei «La fine della chemio». Originariamente pubblicata nel quarto disco della band, "Un giorno nuovo" (2017), la canzone era stata reincisa nel 2018 per beneficenza con il contributo di Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla ed Eva Poles dei Prozac+. «"L'ho ascoltata per la prima volta in macchina, mentre andavo all'ospedale", aveva rivelato la Imelio a Vanity Fair. È stato un istante, più potente della chemio, degli antidepressivi, degli incontri con la psicologa e di mille terapie coadiuvanti. Mi è arrivata addosso una bomba d'amore e di speranza, un'energia che mi ha dato gioia, forza e volontà indispensabili per affrontare tutto questo". Poco prima della fine aveva voluto sposare il compagno Francesco. Insieme al marito lascia anche un figlio piccolo