La caduta tra le fiamme nel braciere, il racconto di Morandi: "Piangevo e gridavo"

Per la prima volta il cantante parla in dettaglio del drammatico incidente dello scorso 11 maggio che ha ustionato diverse parti del suo corpo

Il racconto di Morandi di fronte al pubblico del Lambro (fotogramma dal video social)
Il racconto di Morandi di fronte al pubblico del Lambro (fotogramma dal video social)
TiscaliNews

Non lo aveva mai raccontato così in dettaglio. L'incidente dello scorso 11 marzo in cui Gianni Morandi è rimasto gravemente ustionato ha avuto grande eco sui media. Ma ora è il diretto interessato a parlarne in dettaglio. L'occasione è stata la presentazione al Parco Lambro di Milano, del singolo L'allegria scritto per il Gianni nazionale da Lorenzo Jovanotti. Un brano che punta tutto sulla positività per reagire e uscire da un durissimo anno e mezzo di limitazioni pandemiche. Parlando con il pubblico, Gianni Morandi ha raccontato in dettaglio quel che gli è accaduto e di cui ancora adesso porta i segni, particolarmente pesanti ad una mano.

"Non so come ho fatto a salvarmi"

Questo il racconto di quel drammatico 11 marzo, quando Gianni Morandi stava bruciando legna e sterpaglie in un braciere di un mentro per un metro all'interno del suo terreno: "Dieci minuti dopo, questo gran fuoco si è un po’ calmato, però era rimasto fuori un pezzo di legno verde che avevo tagliato la mattina e cercando di spingerlo dentro, prendo questo forcale, spingo e non andava giù. Appoggio il telefonino, mi tolgo i guanti e la seconda volta che spingo… voom, il forcone passa di là e io volo dentro, dentro questo braciere". Da lì' la paura, le ustioni: "Qualcuno deve avermi guardato dal cielo, non so come ho fatto a salvarmi. La moglie Anna Dan ha confermato: "La strada per la guarigione di Gianni resta lunga". Lui ha proseguito: "Aggrappandomi a un ramo ancora bruciacchiato sono uscito e mi sono buttato su questo prato, urlavo, per andare a casa ci ho messo venti minuti, piangendo come un matto. Rientrato a casa ho chiesto a mia moglie Anna di tagliare i brandelli bruciati, ma lei ha capito che si trattava di una cosa grave e ha chiamato l'ambulanza". E mentre riprendono le attività artistiche, la convalescenza richiede i suoi tempi tutt'altro che brevi".