Mina e Celentano, l'inedito botta e risposta. Poi la clamorosa rivelazione sul Molleggiato

Ottantadue anni lui, ottanta lei: le due leggende della musica di nuovo insieme nell'inedito "Niente è andato perso". E Claudia Mori svela: "Adriano vuole tornare in tv. Sta pensando alla Rai. Ma perché accada bisogna essere in due, artista ed editore"

Ottantadue anni lui, ottanta lei. Eppure a sentirli sembrano due ragazzini che si divertono con la passione per la musica e un talento prodigioso. Mina e Celentano sono tornati ed ascoltarli duettare in “Niente è andato perso”, il brano inedito in cui si esibiscono pure in un botta e risposta, è decisamente emozionante. Lui si ritaglia la parte più realistico-pessimista, quella di chi ammette che “ci vuol mestiere a diventare felici” e che del “passato non resta niente” se non “pochi frammenti” perché “il tempo scivola”. Lei però interviene con la forza della positività e gli dice “ma non lo vedi che c’è uno spazio così grande che dura il tempo di un istante?” e lo invita a guardarla. E lui: “Ti sto guardando e sei bellissima”. Le due leggende della musica italiana, protagoniste dell’uscita discografica più attesa di questo autunno, ancora una volta sembrano aver fermato il tempo: voci impeccabili, classe da vendere. E, come sempre, una presenza-assenza in cui sono maestri impareggiabili.

Così nella conferenza stampa di presentazione del cofanetto da collezione che raccoglie le registrazioni in studio degli storici duetti della coppia, a incaricarsi di parlare, raccontare aneddoti, svelare lo svelabile sono Claudia Mori e Massimiliano Pani, oltre a Fio Zanotti, Celso Valli e Mauro Balletti, tutti storici collaboratori dell’uno o dell’altra. Il disco si intitola “MinaCelentano The complete Recordings”, esce il 26 novembre e celebra uno dei sodalizi più fortunati e importanti della nostra musica, dal 1998, quando fu pubblicato “Mina Celentano” al 2016, quando in stampa andò “Le migliori”, fino a oggi, con il nuovo brano. Diciannove tracce, da “Acqua e sale” a “Brivido felino”, da “Se mi ami davvero” a “È l’amore”, e un imperdibile libro fotografico contenente scatti inediti dei due artisti immortalati durante le session di registrazione.

“Si vogliono bene fin da ragazzini”, racconta il figlio di Mina oltre che suo produttore-arrangiatore. “Ognuno dei due ha avuto la sua carriera. E nonostante siano molto diversi, entrambi hanno ridisegnato il modo di definire l'artista. Nel 1998 quando decisero di fare il primo disco insieme avrebbero potuto prendere cinque successi dell’uno e cinque successi dell’altra, così come voleva la discografia e andare sul sicuro. E invece preferirono rischiare e fare un album di inediti”. “Sono due giocherelloni”, aggiunge Claudia Mori, accanto a Celentano da 50 anni nella vita privata ma anche nella produzione discografica con il Clan, “hanno sempre lavorato con lo stesso spirito e cioè fare le cose con leggerezza, ironia e serietà. Il che li porta ad avere risultati eccezionali. Confesso che da fan sognavo di ascoltarli insieme”.

Il ritratto che ne viene fuori è quello di due artisti che sono sempre stati all’avanguardia e così ben definiti da non aver bisogno di assecondare mode o tendenze: “La loro forza è essere contemporanei senza fare nulla per esserlo. Entrambi hanno una personalità talmente forte da aver influenzato anche il personaggio pubblico”. Il futuro? Poche certezze e un’indiscrezione clamorosa. Chi sogna di rivedere Mina, assente da 40 anni dal palco e dalla tv, dovrà continuare  a farlo, magari cercando di compilare l’ipotetica scaletta, la cui esistenza è stata svelata dallo stesso  Massimiliano Pani: "Ogni tanto per scherzo proviamo a buttare giù una scaletta di pezzi irrinunciabili: sono 48. Più che un concerto un cofanetto celebrativo".

In quanto a Celentano, è Claudia Mori a rivelare la voglia di tornare in tv del Molleggiato: “Qualcosa bolle in pentola, ma Adriano non mi dice niente. È da un anno che lo vedo impegnato e dice sempre che sta mettendo ordine sul computer". Poi è ancora più chiara: “Qualcosa di vero c’è. Dipende se glielo faranno fare. Anche perché ultimamente qualche censura su di lui c'è stata, in particolare a Rockpolitik e a Sanremo. Da parte di Adriano l'idea c'è, ma bisogna essere in due per realizzarla. Artista ed editore. Mediaset o Rai? Rai".