Il "Marco Carta gate" è appena iniziato: la sua amica infermiera non è un'infermiera

Esaurito o quasi il filone "Prati", i presupposti per parlare di un nuovo caso sembrano esserci tutti. Almeno dalle ultime notizie che trapelano in merito alla denuncia di furto aggravato che pende sul cantante di origini sarde e la sua presunta complice

I presupposti per parlare di un "Marco Carta gate" sembrano esserci tutti. Almeno dalle ultime notizie che trapelano in merito alla denuncia di furto aggravato che pende sul cantante di origini sarde e la sua presunta complice, tale Fabiana Muscas, 53 anni, infermiera presso il reparto di cardiologia dell'ospedale Brotzu di Cagliari. I due, arrestati per furto aggravato e poi rilasciati per essersi appropriati di alcune magliette del valore di circa 1200 euro, continuano a dichiararsi innocenti e a rimpallarsi la responsabilità di quanto accaduto venerdì scorso alla Rinascente di Milano durante il Black Friday.

Entrambi si proclamano innocenti, ma qualcosa non quadra

Carta lo ha fatto subito dopo il rilascio, affrettandosi a spiegare ai suoi fan di essere del tutto estraneo ai fatti e addebitando alla sua amica, davanti al giudice, l'idea di portare via i capi di abbigliamento. Ma anche lei, sua fan sfegatata dai tempi della vittoria a Sanremo, pur avendo confermato in un primo momento la responsabilità, ora si proclama innocente potendo contare sul fatto che le magliette trovate nella sua borsa erano da uomo. Il fatto certo ad oggi è che i due sono entrambi indagati e dovranno aspettare la prossima udienza prevista per fine settembre. Perché se Marco Carta, anche attraverso il suo legale, nega ogni addebito secondo il vigilante che li ha seguiti all’interno della Rinascente sarebbero entrambi responsabili e sarà necessario verificare i loro comportamenti dalle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza.

Fabiana Muscas infermiera? Forse. L'Ordine: "Non ci risulta"

Come se la vicenda non fosse già abbastanza ricca di elementi da chiarire, ecco che però dall'ordine degli infermieri arriva l'altra "mazzata". Come scrive oggi il quotidiano l'Unione Sarda, Il presidente Pierpaolo Pateri ha infatti reso noto che la donna non risulta tra i loro iscritti. “Se tale dato venisse confermato, ha spiegato quindi, costei eserciterebbe la professione infermieristica al di fuori delle norme vigenti in materia”. In poche parole "clandestinamente". E' stata dunque aperta un'indagine per capire come mai una persona senza i requisiti possa aver svolto la professione in un ospedale pubblico. Come se i guai non fossero abbastanza, ecco dunque che la donna ora rischia conseguenze anche nell’ambito professionale. “Questo Ordine provvederà a svolgere gli approfondimenti dovuti e, qualora le notizie fornite dovessero trovare conferma, a porre in essere ogni più opportuna iniziativa nelle competenti sedi – aggiunge Pateri -, seguendo la strada che lo stesso ministro della Salute, Giulia Grillo, ha indicato (‘Pugno duro contro l’abusivismo professionale’, sono state le sue recenti parole), sia nei confronti dell’infermiera, sia di chi ha permesso che una persona non in regola con la legge esercitasse e svolgesse ruoli perfino di tutor e di coordinamento”.

I colleghi dell'ospedale: "Esterrefatti"

Eppure nell'ambiente parlano di Fabiana Muscas come di una professionista dal comportamento ineccepibile. I suoi colleghi del reparto di cardiologia, riporta il quotidiano del capoluogo sardo, si dicono esterrefatti. "Mai ci saremmo potuti attendere una cosa simile". La sua affidabilità è riconosciuta da tutti. La donna, vedova con una figlia avrebbe raggiunto Mraco Carta a Roma proprio il giorno in cui si sarebbero svolti i fatti, subito dopo il turno in ospedale.

Il 'Carta gate' è appena iniziato. E Barbarella è già in prima linea

Intanto, il processo mediatico al cantante è già iniziato. Così come nell'ormai celebre "Pamela Prati gate", la notizia ha suscitato clamore e sdegno ma anche una levata di scudi da parte di chi non crede affatto al coinvolgimento di Marco Carta nel furto della Rinascente. La prima a schierarsi al suo fianco, dicendosi certa della sua innocenza è l'amica Barbara D'Urso, immancabile nel suo ruolo di confessore di drammi e affini. A "Pomeriggio Cinque" la regina del gossip ha già affrontato l’argomento e rivelato di aver già parlato con il cantante che si sarebbe messo a piangere al telefono: “Mi ha chiamato un minuto dopo, piangeva, mi ha giurato che non c’entra niente, gli ho detto di calmarsi e che ne avremmo riparlato nei prossimi giorni. Io penso che non abbia fatto nulla, ma nei prossimi giorni cercheremo di capire”. Insomma, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, il "Carta gate" è già iniziato. Per buona pace di quelli che, esaurito il filone "Prati", rischiavano quasi di annoiarsi.