Maneskin, l'ultimo video shock è online: "Abbiamo voluto raccontare scene disturbanti"

Il gruppo, ormai popolare in tutto il mondo, torna a provocare e a far discutere con il video di "I wanna be your slave"

TiscaliNews

Non si ferma la corsa dei Maneskin, che dopo il trionfo all'Eurovision continuano ad essere tra i gruppi più richiesti al mondo. Dopo aver scalato le classifiche nostrane, il gruppo di "Zitti e buoni" spopola anche nel Regno Unito e poi negli Usa grazie anche ai social, Tik Tok e Instagram dove circolano i loro video.

Dopo un'ora aveva già raccolto 40mila visualizzazioni

Ed era inevitabile, dopo la grande attesa, che spopolasse anche il video di un altro singolo di successo come "I wanna be your slave", contenuto nell'album "Teatro d'Ira Vol.1". Una sorta di inno all'amore libero. La clip, dopo un'ora dall'anteprima su Youtube (è uscito il 15 luglio alle 19), aveva raccolto più di 40mila visualizzazioni, ed è già al primo posto tra i trend topic su Twitter. Il video è diretto da Simone Bozzelli, vincitore della 35ma Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto "J'Adore".

Abbiamo voluto raccontare scene disturbanti

Un video che ha fatto già discutere per alcune immagini forti e in cui i Maneskin hanno cercato di raccontare, per immagini volutamente contrastanti, una sessualità libera da schemi, ma anche il rapporto con il proprio corpo e quello dell'altro."Il pezzo parla sì di sesso e di come possa essere anche varia e disparata la sua interpretazione, hanno spiegato di recente i Maneskin in un'intervista. Abbiamo voluto rappresentare svariate scene che nell’immaginario comune possono risultare comunque strane o disturbanti proprio per mostrare che nella vita di molte persone sono la normalità malgrado ci siano ancora molti tabù e diversi stigmi".