La Bibbia piena di luce e rabbia di Nick Drake, davanti al dramma dei figli morti

Il grande cantautore si è interrogato a lungo sui concetti di fede e di presenza di Dio, sull'ansia di luce e la dannazione. Che ora vive sulla propria pelle

Il cantautore australiano Nick Cave (Foto Shutterstock)
Il cantautore australiano Nick Cave (Foto Shutterstock)

Quando l'asino vide l'angelo cosa sarà cambiato del suo modo di percepire il mondo e la speranza, se mai quella bestia da lavoro ne ha avuta una? E quanto potranno servire le citazioni bibliche a un padre dal cuore spezzato per la perdita di entrambi i figli? Forse molto di più di quanto lui stesso si aspetterebbe. Scrisse un'intera opera sulla parabola dell'animale e dello spirito divino (And The Ass Saw The Angel) Nick Cave, ed è stata esplorazione di temi spirituali e interiori tutta la sua carriera di artista post punk e sempre più vicino al gospel, al soul più nero e maledetto, all'arte del cantautorato. Fino a diventare uno dei più grandi, fino a diventare niente. Perché quando perdi i tuoi figli, quello che resta è cenere. Lo è dentro di te, e comincia un dialogo intimo fatto di dolore e della necessità di ritrovarla, quella luce su cui ti sei lungamente interrogato.

Il secondo lutto dell'artista

Nick Cave aveva perso già un figlio sette anni fa, Arthur moriva perdendo l'equilibrio da una scogliera presso Brighton dove la famiglia si trovava. Aveva 15 anni. Fu un colpo terribile. Qualche giorno fa ecco la morte del 31enne Jethro (nome biblico, era il suocero di Mosé), il ragazzo faceva il modello e aveva avuto diversi problemi di disturbo dell'umore. Gli era stata diagnosticata la schizofrenia, tempo prima aveva aggredito sua madre con un coltello. Poi la fine. L'inizio di un nuovo calvario per chi ha raccontato l'ansia di purezza e l'ubriacatura da immersioni nell'oscurità, l'impossibilità di credere in Dio di fronte a un mondo come questo e la voglia di esplorare cos'è la fede, dove trovare la presenza di Dio inteso come Creatore e Padre amorevole. Fuori da tutte le chiese che troppo spesso tradiscono l'insegnamento di Cristo, e dentro la sua testimonianza vissuta fino al sacrificio non violento di sé. E poi, cosa c'è davvero dentro una vita giovane? Quanto siamo capaci di capirla e preservarla, noi adulti? Cave se lo chiedeva in un suo lavoro di tre anni fa, storia di un adolescente fantasma, Ghosteen