Guai per Jovanotti: annullato il Beach Party a Vasto. La denuncia: "Pesci morti e danni ambientali". La reazione: "Assurdità"

La Prefettura ha detto no all'evento in programma il 17 agosto. L'amarezza dell'artista: "Trasformata un'occasione di festa in bagarre. Nessuna lettura dei documenti da noi prodotti"

Lorenzo 'Jovanotti' Cherubini
Lorenzo "Jovanotti" Cherubini
TiscaliNews

Niente Beach Party. Bocciato Jovanotti. Il tour per spiagge del rapper-cantante prosegue fra momenti trionfali, proteste degli ambientalisti e stop improvvisi. Lo è certamente quello di Vasto, dove Lorenzo Cherubini era atteso per una tappa del Jova Beach Party nella settimana più 'calda' dell'estate, il 17 agosto. Niente da fare. Il concerto non si farà. Lo ha confermato Maurizio Salvadori, amministratore delegato Trident e organizzatore da trent'anni dei concerti di Jovanotti che ha partecipato al comitato per la sicurezza presso la Prefettura di Chieti.

Troppe criticità e problemi per la sicurezza

La Prefettura abruzzese ha ordinato lo stop definitivo al concerto di Jovanotti che si sarebbe dovuto tenere il 17 agosto sulla spiaggia di Vasto Marina. La riunione congiunta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha pronunciato la parola fine alle speranze dei fan di assistere al "Jova Beach Party". Per il prefetto di Chieti Giacomo Barbato permangono le criticità sulla sicurezza e sulla paventata chiusura della Statale 16. 

La protesta di Jovanotti

Attraverso i suoi canali social, Lorenzo Jovanotti ha espresso tutta la sua amarezza per la cancellazione della data del 17 agosto: "La ragione è intessuta nelle dinamiche assurde che hanno trasformato un’occasione di festa, gioia ed opportunità di sviluppo di un territorio in scontro di forze locali in 'bagarre'. Chi alla fine ha “vinto” ottenendo la cancellazione combatte una sua personale battaglia politica locale in affannosa ricerca di visibilità a buon mercato che evidentemente una cosa grande e bella come Jova Beach Party offre. Non ci sono ragioni oggettive, le centinaia di documenti prodotti non sono stati esaminati e nessun riscontro è stato dato alle migliaia di testimonianze relative alle 9 tappe già fatte. Non sono mai state interpellate le prefetture che si sono complimentate con noi per il lavoro svolto fino ad ora. La firma finale spetta alla prefettura di Chieti e senza autorizzazione noi non possiamo muoverci Mi dispiace moltissimo per i vastesi che amano la loro terra, per gli oltre 30 mila che avevano già acquistato il biglietto, per la squadra di oltre 1000 persone che si fermeranno e per tutti gli albergatori, ristoratori e commercianti della zona che vanno a perdere lavoro e purtroppo non per una ragione di forza maggiore ma per basse ragioni di polemica politica locale. Grazie comunque al sindaco di Vasto e ai suoi collaboratori che fino a stamattina hanno fatto di tutto per accogliere questa grande e bella festa nella loro città".

Non resta che rimborsare i biglietti

Un anno fa pensare ad un’impresa come il Jova Beach avrebbe fatto sorridere. Siamo riusciti a partire e la stiamo facendo con l’aiuto di tutti. Con la collaborazione totale delle Autorità competenti, con il lavoro dele amministrazioni locali con il WWF che ha vigilato su tutti gli aspetti ambientali e con un entusiamo del pubblico che non ha precedenti. Ma a Vasto non lo potremo fare. A Vasto ha vinto il fronte del NO, quello di cui l’Italia è pervasa. Quello che rende il Paese immobile e fa in modo che il “sommerso” resti sommerso nell’interesse di molti . JBP è un luogo sicuro, la sicurezza è sempre stata al primo posto, ma a Vasto non hanno voluto verificare. A Vasto la commissione ha detto NO, a prescindere 
In Italia a volte le cose vanno cosí lo sapete, ma io non mi rassegno, molti di noi non ci rassegnamo. Nelle prossime ore Trident Music comunicherà le modalità di rimborso o recupero".

Gli ambientalisti: "Pesci morti nel luogo del concerto"

Alle ragioni del no al concerto di Jovanotti ha contribuito anche quanto denunciato dall'Associazione ornitologica abruzzese. Come riportato dall'emittente locale Rete 8: "Gli attivisti ci hanno segnalato una moria di pesci di varie specie a Fosso Marino a Vasto, nelle pozze lasciate a seguito dell’incredibile intervento con i mezzi meccanici realizzato nei giorni scorsi dal Comune di Vasto. Quest’ultimo sarebbe, secondo il Comune stesso, connesso alle procedure di V.Inc.A. (Valutazione di Incidenza Ambientale) del Jova Beach Party. Abbiamo immediatamente avvertito Carabinieri-Forestali e Capitaneria di Porto, anche se purtroppo molti animali erano ormai morti viste le condizioni ambientali estreme a cui sono stati sottoposti: piccole pozze esposte al caldo, prive di qualsiasi copertura di vegetazione naturale delle sponde, proprio quella che è stata completamente distrutta dall’intervento delle ruspe del Comune. Stupisce la mancata prevenzione, nonostante avessimo avvertito da oltre un mese tutti gli enti sulla presenza di specie animali e vegetali da tutelare". I vastesi non avranno il concerto di Jovanotti. Si valuta se sia possibile spostarlo a Pescara.