Pau Donés degli Jarabe de Palo è morto a soli 53 anni. L'ultimo video commovente di pochi giorni fa

Si è dovuto arrendere al tumore che da 5 anni aveva travolto la sua vita ma non era riuscito a piegarne l'entusiasmo e a cancellare la sua passione per la musica. Qualche settimana fa era uscito il nuovo album

Si è dovuto arrendere al tumore che da 5 anni aveva travolto la sua vita ma non era riuscito a piegarne l'entusiasmo e a toglierne la passione per la musica. Ad appena 53 anni Pau Donés, il leader degli Jarabe de Palo, è morto. Soffriva di un cancro al colon dall'agosto del 2015. Ad annunciare questa notizia così triste per tutto il mondo dello spettacolo è la famiglia di pau Donès sull'account Instagram del gruppo. Un post dove lo si vede seduto accovacciato, lo sgardo serie e fiero e dove i suoi cari ringraziano i medici degli ospedali che lo hanno seguito fino all'ultimo, "per la dedizione che gli hanno dedicato" e chiedono "il massimo rispetto per la privacy in questo momento così difficile".

Ed è proprio sfogliando quell'account che è davvero doloroso rivedere Pau Donés in studio di registrazione fino a qualche giorno fa, entuasista e pieno di voglia di tornare a fare musica. Lo si vede magrissimo, con la mascherina ma per niente arreso a una malattia che aveva combattuto con tutte le sue forze. Proprio durante il lockdown aveva commosso tutti il suo video dal balcone nel quale diceva: "Torno per incontrare la mia gente e restare per sempre qua. Torno, perché la musica è tornata di nuovo nella mia testa. Torno, perché è tempo di condividere ancora i nostri sentimenti, torno perché tornare su un palco è la sola cosa a cui penso, torno per essere quello che ho sempre voluto essere". E infatti con i suoi Jarabe de Palo era tornato proprio alla fine di maggio con l'album "Traga o escupe".

Durante il lockdown aveva riabbracciato la sua amata chitarra e cantato "Vuelvo", una canzone in cui diceva "Faccio ciò che ho sempre desiderato fare di nuovo" e cioè nient'altro che comporre canzoni e cantarle. Dal 1995 il suo nome è legato indissolubilmente a quello dei Jarabe de Palo con i quali aveva scalato le classifiche di mezzo mondo fin dal 1996 con l'album di debutto "La flaca", proprio come la canzone omonima che fece ballare tutti nell'estate del '97.

Un successo inarrestabile, continuato l'anno successivo con "Depende "(1998) e poi con "De Vuelta y Vuelta" (2001) e "Bonito" (2003). Molte le sue collaborazioni con artisti italiani, come Jovanotti e i Modà. Ed  è proprio Lorenzo Jovanotti uno dei primi ad aver pubblicato un toccante post su Instagram nel quale ha scritto: "Ho appena saputo della morte di Pau Dones, è una notizia tremenda, ci eravamo scritti 3 giorni fa e come al solito era lui a rassicurare me. Mi mancherai tantissimo amico e maestro #pau @jarabeoficial niente cancellerà i momenti bellissimi vissuti insieme, la bella musica, le mangiate e le bevute, le chiacchierate infinite, la forza che ci siamo dati reciprocamente. Conoscerti ed esserti amico è stato un grande regalo. Dove sei ora? Mi è difficile crederci".

Vale la pena ricordare anche le tantissime iniziative di solidarietà e di beneficenza che Pau Donés ha fatto fino all'ultimo. Durante l'epidemia, ha donato 2.500 mascherine a un altro ospedale pubblico, il Moises Broggi. Tra le sue ultime apparizioni in pubblico, un concerto a Barcellona a fine 2019 per raccogliere fondi per l'Istituto di oncologia Vall d'Hebrón. Tree anni fa aveva pubblicato la sua autobiografia per festeggiare i suoi 50 anni e i 20 degli Jarabe de palo. Lì scriveva: "Vivi con urgenza perché la vita è un regalo e non sappiamo mai quello che succederà domani, per questo dobbiamo vivere con intensità il presente". Proprio ciò che ha continuato a fare fino all'ultimo.